La Juventus ha concluso anticipatamente l'operazione relativa all'aumento di capitale da 200 milioni di euro.
Juventus alla Continassa per l'allenamento odierno
La sottoscrizione di tutte le azioni oggetto dell'aumento ha raggiunto un controvalore complessivo di 199,9 milioni di euro.
La società bianconera ha espresso grande soddisfazione per il successo dell'operazione.
Soprattutto considerando che è stata chiusa in anticipo rispetto alle previsioni.
L'assenza della necessità di far intervenire il garante, Exor, azionista di maggioranza del club, testimonia la fiducia del mercato nell'operazione.
Questo risultato conclude un quadrimestre finanziariamente impegnativo per la Juventus.I bianconeri hanno anche dovuto estinguere un bond da 175 milioni di euro scaduto lo scorso febbraio.
Gli effetti finanziari dell'aumento di capitale si vedranno nei conti al 30 giugno 2024.
Con un calo dell'indebitamento finanziario netto e una diminuzione prevista al di sotto dei 300 milioni di euro, sebbene resti al di sopra dei 200 milioni.
Questo dovrebbe essere controbilanciato da asset importanti come lo stadio e la sede del club.
Il miglioramento delle stime finanziarie è atteso anche grazie ai risultati sportivi, con l'obiettivo principale di qualificarsi per la prossima Champions League.
Inoltre, la partecipazione al Mondiale per Club e alla Supercoppa italiana potrebbe ulteriormente influenzare positivamente i conti del club bianconero.
Complessivamente, questi fattori dovrebbero accelerare il raggiungimento degli obiettivi di bilancio contenuti nel business plan della Juventus, con un impatto maggiore atteso nei conti chiusi al 30 giugno 2025.
La Juventus guarda al mercato degli attaccanti, ma parte della copertura economica potrebbe arrivare da due giocatori già fuori Torino: David e Openda.