Juventus, trattativa in corso col Porto per evitare il rincaro della clausola con nuovo contatto previsto oggi. Sarà quello finale?
La Juventus continua a lavorare senza sosta per assicurarsi la conferma di Francisco Conceição, reduce da una stagione positiva in bianconero, dove ha convinto tutti con le sue strepitose giocate. Il talento portoghese, arrivato in prestito dal Porto, è diventato rapidamente un elemento importante nello scacchiere juventino, e il club torinese ha deciso di puntare forte su di lui anche per il futuro.
Il nodo principale resta la clausola rescissoria da 30 milioni di euro, valida fino al 15 luglio, cioè domani. Dal 16, infatti, la cifra salirebbe a 45 milioni, complicando sensibilmente l'operazione. Tuttavia, la Juventus sembra essere fiduciosa e i dialoghi con i “Dragoes” vanno avanti ormai da settimane, e l’intenzione di entrambe le parti è di chiudere l’affare senza dover ricorrere all’attivazione della clausola.
Juventus, quanta distanza c'è tra la parti?
L’ultima offerta della Juve è di 22 milioni, ma si lavora per trovare un’intesa definitiva intorno ai 25 milioni, cifra che potrebbe accontentare il Porto, soprattutto alla luce delle recenti aperture del club lusitano a rivedere al ribasso le proprie richieste.
IGOR TUDOR PARLA CON FRANCISCO CONCEICAO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Un ruolo decisivo nella trattativa lo sta giocando Jorge Mendes, super agente di Conceição e uomo molto influente negli equilibri del mercato internazionale. Con la sua mediazione, le parti stanno cercando un accordo che soddisfi tutti, in particolare il giocatore, che ha espresso gradimento per una permanenza a Torino, dove ha trovato spazio e continuità.
Per oggi dunque sono previsti nuovi contatti tra la Juventus e il Porto, con l’obiettivo di limare le ultime distanze e chiudere l’affare prima del 16 luglio. Il tempo stringe, ma in casa bianconera c’è ottimismo. Tudor stesso sa che Conceição rappresenta un tassello fondamentale nel nuovo corso juventino, e la sensazione è che il matrimonio sia destinato a proseguire.
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