Il Collegio di Garanzia del CONI ha condannato il numero 10 della Juventus a risarcire l’ex procuratore Carlos Ruiz Casillas. Il mancato pagamento potrebbe ora avere conseguenze sportive.
Kenan Yildiz si trova al centro di una delicata vicenda legale fuori dal rettangolo di gioco. A settembre 2024, l’ex agente del talento turco della Juventus,
Carlos Ruiz Casillas, aveva presentato un’istanza arbitrale presso il Collegio di Garanzia dello Sport del CONI, in seguito alla decisione unilaterale di
Yildiz di interrompere il contratto di rappresentanza nell’aprile precedente.
Juventus, le conseguenze per Yildiz
Nel gennaio 2025, il Collegio ha accolto il ricorso dell’agente, condannando il giocatore
al pagamento di un risarcimento e delle spese arbitrali. Tuttavia, secondo quanto riportato da
Tuttosport, la famiglia del calciatore non avrebbe ancora ottemperato a quanto stabilito, nonostante i
ripetuti solleciti formali.
Questa inadempienza ha spinto Ruiz Casillas a presentare
un esposto alla Procura Federale della FIGC, che ora dovrà valutare se avviare un procedimento disciplinare. Sebbene casi simili si siano spesso risolti in favore degli atleti,
non si esclude l’ipotesi di sanzioni sportive, che potrebbero arrivare – nei casi più gravi – anche a una
squalifica.

Nel frattempo, Yildiz ha lasciato la gestione della questione alla sua famiglia e ai nuovi rappresentanti, tra cui si vocifera della possibile influenza di
Jorge Mendes, noto super-agente internazionale.
Nonostante la tensione extra-campo, il classe 2005 è rimasto concentrato sulle prestazioni con la Juventus, risultando tra i più brillanti nel finale di stagione. Ora l’attenzione è tutta sulla
sfida decisiva contro il Venezia, che potrebbe garantire ai bianconeri l’accesso alla prossima
Champions League. Ma la situazione legale resta aperta, e il giovane talento dovrà affrontarla con la massima cautela per evitare ripercussioni pesanti sul suo futuro.