La Juventus ci ha abituati in questi anni a numeri da record, non solo sul campo. Gli introiti, dalla gestione Agnelli del dopo Calciopoli, sono letteralmente triplicati, grazie a investimenti mirati, come la promozione del marchio, il nuovo stadio, l'area sportiva della "Continassa". Ora anche il vivaio comincia a dare i suoi frutti.
Dal settore giovanile plusvalenze per 40 milioni di euro
E' questa la cifra che la Juventus ha ottenuto dalla cessione di numerosi giocatori del vivaio bianconero, mai approdati in prima squadra e che sono stati ceduti, a titolo definitivo, a diverse squadre tra Serie A e B. La società con cui si è giunti a più di un accordo è il Pescara, alla quale sono stati ceduti Kanute, Mancini, Camilleri e Morselli per un plusvalenza totale di circa 3milioni e mezzo di euro.
Senza dimenticare Pol Lirola, Tripladelli e Cassata, ceduti al Sassuolo e Filippo Romagna, approdato in quel di Cagliari per la cifra record di 7,4 milioni. In totale sono bene sedici i giocatori che hanno prodotto questo "tesoretto" che la società investirà per raggiungere ulteriori traguardi da qui in futuro.
Ecco le cessione:
Romagna 7.4 milioni
Pol Lirola 6.5 milioni
Francesco Cassata 6.3 milioni
Alessandro Tripaldelli 1.5 milioni
Federico Mattiello, Mattia Vitale e Fabrizio Caligara circa 8 milioni
Franck Kanoute, Simone Mancini, Marco Camilleri e Fabio Morselli circa 3.5 milioni
Juventus sul tetto del mondo, parola di Andrea Agnelli
L'obiettivo del Presidente Agnelli, in fondo, è molto chiaro: portare la Juventus sul tetto del mondo, non solo dal punto di vista finanziario ma anche e soprattutto sul piano sportivo. I risultati, fino ad oggi, stanno concretizzando questa ipotesi, con un fatturato da record e con l'acquisto del giocatore più forte del pianeta. Se sognare non costa nulla, crederci è un obbligo.