Uno degli scopi della Juventus nella creazione della Next Gen era proprio questo. Formare giocatori in grado di garantire anche delle piene plusvalenze.
Juventus, Giuntoli non ha dubbi: per finanziare il prossimo mercato si farà cassa con le cessioni di Soulé, Huijsen e gli altri
La nuova
Juventus di
Giuntoli avrà basi solide e giocatori formati, giovani ma pronti a garantire fin da subito un alto livello di rendimento, per poter tornare nell'immediato a competere per i trofei che contano.
Da una parte c'è la questione rinnovi, con le situazioni
Rabiot,
Chiesa e
Mckennie su tutte, ancora in stand-by; dall'altra c'è una dirigenza che non vuole scendere a grossi compromessi con nessuno ed è pronta a ripartire con nuove idee.
In mezzo a tutto ciò c'è però una certezza, quantomeno apparente, un qualcosa che sembrerebbe quasi necessario per garantire alla
Vecchia Signora un nuovo ciclo vincente:
ovvero, nessuno dei giocatori attualmente in prestito resterà a Torino in estate.
Per "giocatori in prestito" intendiamo ovviamente i ragazzi delle
Next Gen che avevano già esordito con la maglia bianconera e che successivamente sono stati dirottati in prestito ad altre società che garantivano una crescita e un impiego maggiore.
Da chi possono arrivare le maggiori entrate
Stiamo parlando di
Matias Soulé,
Dan Huijsen,
Enzo Barrenechea e
Kaio Jorge, che pur non essendo un prodotto dell'Under 23 juventina, rientra comunque nel ragionamento che facevamo sopra.
L'obiettivo della società bianconera è chiaro, monetizzare al massimo le cessioni e ricavare un tesoretto utile a sistemare la rosa senza dover fare follie sul mercato, sarà complicato quindi vedere operazioni in stile
Vlahovic o Chiesa per intendersi.
L'intenzione di Giuntoli sarebbe quella di valutare i cartellini di Soulé e Huijsen sui 60/65 milioni complessivi, dal momento che probabilmente sono anche i due ad avere più richieste dalla
Premier e dalla
Bundesliga, mentre
Barrenechea e Kaio Jorge potrebbero essere utilizzati come contropartite tecniche in altre operazioni.
In più c'è da registrare l'interesse di diverse società di
Premier per
Iling-Junior ed anche la sua eventuale cessione per una cifra vicina ai 10 milioni, potrebbe rimpinguare le casse della Juventus.
Primi movimenti e prime idee che prendono forma, in attesa anche di capire quale sarà il futuro della panchina.