Teun Koopmeiners ha completamente deluso le attese nel suo primo anno con la maglia della Juventus. Vedremo se questa nuova stagione sarà quella del riscatto.
Nella scorsa estate la società bianconera ha versato nelle casse dell'Atalanta quasi 60 milioni per assicurarsi il cartellino del centrocampista olandese. Con la maglia della Dea il giocatore ha messo in mostra tutto il suo talento, tanto da diventare insostituibile per Gian Piero Gasperini, che pur di non toglierlo dal campo lo impiegava in qualsiasi ruolo.
Da quando è arrivato a Torino però, il giocatore visto in maglia nezaruzza sembra non esistere più. La scorsa annata sotto la gestione Thiago Motta non è riuscito ad incidere ne con gol, ne con assist, ma soprattutto neanche con le prestazioni. Koompeiners è spesso sembrato un pò goffo e poco preciso, e sembra aver perso quella brillantezza e quell'energia delle stagioni precedenti. Probabilmente questa sua involuzione è stata causata dall'impatto con una realtà più grande come quella bianconera, ricca di pressione e di responsabilità, soprattutto per un giocatore per cui sono stati spesi tutti quei soldi.
Khéphren Thuram parla con Teun Koopmeiners ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Juventus, con Tudor sarà la stagione del riscatto?
La Juventus in questa stagione sembra aver cambiato maschera e dalla squadra talentosa, ma un pò allo sbando della scorsa stagione, sta diventando sempre di più una macchina precisa ed ordinata. Tudor ha portato stabilità e certezze a tutto l'ambiente e per un giocatore è sicuramente più semplice dare il meglio di se in un contesto sereno e ben funzionante.
In questa stagione l'olandese potrebbe finire un pochino lontano dalle telecamere, visti i tanti acquisti che ha fatto la squadra soprattutto nel reparto offensivo. Questa sarebbe sicuramente una cosa positiva per un giocatore che ha dimostrato di non riuscire a dare il meglio di se con tutti i riflettori puntati addosso.
Inoltre, Il reparto di centrocampo di quest'anno è piuttosto corto e sicuramente Koopmeiners avrà a disposizione le sue occasioni ed i suoi minuti per mettersi in mostra. Il modulo di Tudor gli consentirebbe di giocare anche sotto la punta, ruolo in cui all'Atalanta ha dato il meglio di se. Fino ad ora l'olandese ha disputato solamente pochi minuti in campionato, ma le competizioni sono tante e chissà che non possa guadagnarsi un posto tra i titolari, diventando un pilastro della squadra di Tudor.
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