
Juventus-Rennes, Spalletti:"Nessun dramma sulle voci di mercato: siamo solo a fine primo tempo"
Interpellato sulla pressione mediatica e sui rumor circa la ricerca di un nuovo profilo per la guida tecnica (con l'ombra di Simone Inzaghi emersa nelle ultime ore), Spalletti ha risposto mantenendo grande compostezza: "Ormai ho imparato a essere equilibrato, ogni tanto sto al gioco. Sono soprattutto lucido nell'accettare il commento degli altri, malgrado a volte tenti di reagire senza ascoltare. Non siamo in discussione o a tempo a fare questa professione: siamo appena alla fine del primo tempo, perché oggi non si aspetta neanche la conclusione della partita per dare giudizi".
Tattica, turnover e l'intesa Kolo Muani-Woltemade
Sul piano strettamente di campo, l'allenatore della Juventus ha preannunciato novità nell'assetto offensivo, con l'impiego contemporaneo dal primo minuto di Randal Kolo Muani e Nick Woltemade: "Abbiamo tentato di fare un calcio più di possesso e in certi casi ci ha dato soluzioni, ma bisogna essere attenti alle caratteristiche di chi abbiamo davanti. Kolo Muani va attaccato in campo aperto, consolidare sempre il possesso sulla riconquista dobbiamo lasciarlo un po' da parte per cercare la profondità. È la prima volta dall'inizio insieme con Woltemade, ma abbiamo tutte le carte in regola per fare una grande partita".
Chiarimento con Bremer e gestione dell'infermeria
Spalletti ha voluto infine chiudere qualsiasi caso legato alle parole rilasciate da Gleison Bremer nell'immediato post-partita dell'ultimo turno di campionato: "Chiariti? Con me è già stato chiarissimo da domenica. Ha spiegato le sue parole alla squadra e i compagni le hanno accettate volentieri perché c'è un grandissimo rapporto all'interno del gruppo". Sugli infortuni che stanno limitando le rotazioni della rosa, il mister ha chiosato: "Senza l'emergenza saremmo ancora più forti, serve rispetto per chi manca ma le risposte arrivano sempre dal rettangolo di gioco".







