Kenan Yildiz può diventare il giocatore più costoso mai ceduto dalla Juventus: secondo Gianluca Di Marzio il valore di un suo eventuale trasferimento potrebbe raggiungere i 150 milioni di euro, superando il record stabilito da Paul Pogba nel 2016.
Una cifra che cambierebbe le prospettive economiche del club, ma aprirebbe anche un problema sportivo: rinunciare a uno dei protagonisti del nuovo progetto bianconero.
Yildiz da record: Pogba e Zidane alle spalle
Il primato delle cessioni juventine appartiene ancora a Paul Pogba, passato al Manchester United nel 2016 per 105 milioni di euro, più eventuali bonus fino a 5 milioni.
Prima del francese a segnare la storia del mercato bianconero era stato Zinedine Zidane, trasferito al Real Madrid nel 2001 per circa 77,5 milioni. Più recentemente, nel 2022, la Juventus ha ceduto Matthijs de Ligt al Bayern Monaco per 67 milioni di parte fissa.
Un'operazione da 150 milioni per il turco supererebbe quindi di 45 milioni la cifra garantita incassata per Pogba, stabilendo un nuovo primato nella storia del club.
La valutazione indicata da Di Marzio mostra quanto sia cresciuto il peso di Yildiz sul mercato internazionale.
Perché Yildiz può arrivare a 150 milioni
A 21 anni il numero 10 è già uno dei principali riferimenti offensivi della Juventus. La sua capacità di creare occasioni, attaccare gli spazi e incidere negli ultimi metri lo ha reso un elemento importante della squadra.
Al momento del rinnovo, nel febbraio 2026, il club aveva registrato 115 presenze, 25 gol e 19 assist con la prima squadra.
Il fattore decisivo è però il contratto. Il 7 febbraio la Juventus ha ufficializzato il prolungamento fino al 30 giugno 2030, rafforzando la propria posizione in qualsiasi futura trattativa.
Con una scadenza così lontana la società può permettersi di valutare eventuali offerte senza la pressione di dover vendere. Per convincerla a rinunciare al turco servirebbe quindi una proposta eccezionale.

Arsenal e le big europee aumentano la concorrenza
L'interesse dei grandi club contribuisce ad alimentare il valore di Yildiz.
Arsenal e Tottenham hanno già mostrato attenzione per il talento bianconero, come ricordato da Di Marzio. Anche il nome del Real Madrid è stato accostato al giocatore, mentre il Bayern Monaco resta legato al suo percorso di formazione prima dell'arrivo a Torino nel 2022.
La concorrenza internazionale rappresenta un elemento importante: più società interessate potrebbero aumentare la forza contrattuale della Juventus.
Finora, però, il club ha mantenuto una linea chiara, scegliendo di puntare sul giocatore anziché aprire alla sua partenza.
Champions League, una variabile per il futuro
La partecipazione alla Champions League potrebbe avere un ruolo importante nelle future decisioni di mercato.
La qualificazione garantirebbe ai bianconeri maggiori ricavi UEFA e più margine per programmare gli investimenti, riducendo la necessità di finanziare il mercato attraverso una grande cessione.
Al contrario, un'eventuale esclusione dalla competizione renderebbe ancora più significativo un incasso da 150 milioni di euro.
Una cifra simile permetterebbe alla società di intervenire in più reparti e sostenere una parte importante della ricostruzione della rosa, pur considerando i costi e i vincoli finanziari legati alle operazioni di mercato.
Juventus, 150 milioni o il futuro con Yildiz?
La questione non riguarda soltanto il denaro. Con il rinnovo fino al 2030 la Juventus ha individuato nel turco uno dei giocatori attorno ai quali costruire il proprio futuro.
Una vendita record offrirebbe risorse straordinarie, ma comporterebbe anche la perdita di un talento giovane, già decisivo e difficilmente sostituibile.
La dirigenza dovrebbe quindi valutare non soltanto quanto potrebbe incassare, ma anche quanto costerebbe ricostruire la squadra senza il proprio numero 10.
Yildiz può diventare la cessione record della Juventus, ma solo un'offerta fuori mercato potrebbe convincere il club a rinunciare al suo talento più prezioso.







