Moise Kean, giovane attaccante italiano, è finito al centro di un triste episodio di razzismo sui social. La solidarietà arriva da tutto il mondo del calcio.
Nell'ambito del calcio, a volte, le rivalità sportive lasciano spazio alla solidarietà e all'unità. È quello che è accaduto a seguito degli insulti razzisti rivolti a Moise Kean, giovane attaccante della Fiorentina, dopo la partita contro l'Inter.
La Fiorentina ha immediatamente espresso il proprio sostegno all'attaccante italiano attraverso un messaggio pubblicato sui social, in cui condanna fermamente gli insulti razzisti. La società viola ha inoltre segnalato gli autori di tali gesti alle autorità competenti.
Anche Mario Balotelli, noto attaccante italiano, ha voluto esprimere il proprio supporto a Kean con un messaggio su Instagram: "È italiano, è nero ed è il mio fratellino! Siamo fieri di te noi italiani e africani veri. Razzisti siete rimasti da soli".
MOISE KEAN ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Insulti razzisti a Kean, i messaggi di vicinanza nel mondo dello sport
Il mondo dello sport non è rimasto indifferente a quanto accaduto a Kean. Oltre alla Fiorentina, anche altri club come la Lazio e la Juventus hanno voluto esprimere la propria vicinanza al giovane attaccante. La Lazio ha diffuso un messaggio che afferma: "La S.S. Lazio è contro ogni forma di discriminazione". La Juventus, squadra in cui Kean è cresciuto calcisticamente, si è espressa con un tweet: "Never again. Juventus against racism" ("Mai più. Juventus contro il razzismo").
Anche il ministro dello Sport, Andrea Abodi, ha commentato l'episodio durante il programma Agorà su Rai 3, sottolineando l'importanza dell'educazione contro il razzismo e condannando fermamente gli insulti rivolti a Kean.
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Fonte: Gianluca Di Marzio
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