L'ex difensore del Napoli, kalidou
Koulibaly ha rilasciato una lunga chiacchierata ai taccuini de
La Repubblica, raccontandosi e ripercorrendo una storia in azzuro durata ben dopo 8 stagioni e 317 presenze complessive. Oggi il difensore milita tra le fila dell'
Al-Hilal e ha appena presentato un nuovo progetto umanitario a sostegno del suo paese natale, il Senegal.
Le Parole di Koulibaly
Su
Inzaghi: "Un grande allenatore, averlo con noi è una cosa molto positiva, ha giocato due finali di Champions League. Ci sta aiutando con la sua esperienza, ha uno staff di alto livello. Con lui posso parlare nello spogliatoio in italiano. Abbiamo molto rispetto reciproco. Sa bene che tifo per il Napoli e non l’ho consolato per lo scudetto perso".
Su
Oshimen, che poteva approdare in
Saudi Pro League ma ha preferito il
Galatasaray: "Gli ho parlato, non era convinto ed è giusto che abbia fatto una scelta diversa. Aveva altre priorità, in Turchia si è sentito accolto come un re. Gli auguro il meglio".
La decisione sull'arabia: "Sarei potuto restare in Europa, giocare in
Champions e godermi la pensione. Invece, ho preferito mettermi ancora una volta in discussione"
Sulla missione in Senegal: "Vogliamo aiutare i ragazzi a diventare uomini con la ‘U’ maiuscola"