L'angolo tecnico della trentottesima giornata di serie A

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L'angolo tecnico della trentottesima giornata di serie A
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L'angolo tecnico, il Milan è campione d'Italia, delirio in tutta la penisola. Continua la dinastia Maldini In capo a una settimana di grandi attese, i rossoneri rispettano il pronostico e  si aggiudicano il diciannovesimo scudetto della ultracentenaria storia del club. Al fischio finale della partita contro il Sassuolo, è scattata la grande festa rossonera che ha coinvolto tutta la penisola da nord a sud. Dopo undici anni il tricolore torna a sventolare a Milanello, strappato ai cugini dell'Inter. Per quanto riguarda la trasferta a Reggio Emilia, poco da dire: la superiorità sul campo è stata schiacciante e il Sassuolo annichilito. Il portiere Consigli (e nel finale il subentrato Satalino) hanno impedito che la sconfitta dei neroverdi assumesse proporzioni bibliche. Sul campo si è visto un Milan carico e motivato a mille, complici anche le infelici dichiarazioni dell'amministratore delegato del Sassuolo, Carnevali ("Leao nel Sassuolo farebbe panchina", il portoghese ha disintegrato la difesa emiliana) e dell'allenatore Dionisi ("vogliamo fare una partita importantissima").  Anche il ritiro fatto dai giocatori e avallato da tecnico e società ha fatto da miccia alla valanga rossonera al Mapei Stadium.  Difficile comprendere il comportamento del club emiliano, che ha perso su tutta la linea. Così come non sono normali le dichiarazioni di Tudor alla vigilia di Verona-Milan: fa tanta paura il ritorno del Diavolo ? Questa squadra ha vinto contro tutto e tutti: infortuni, Covid, sviste arbitrali gigantesche (Udinese, Spezia con tanto di scuse dell'arbitro, Napoli). Quindi, la gioia di società, staff tecnico, giocatori e tifosi è più che giustificata. Sono finite anche le scuse: "vince per gli stadi vuoti", "vince solo grazie ai rigori", "Inter, Juve e Napoli sono più forti" e amenità varie. Ha semplicemente vinto la squadra più forte e che è stata sottovalutata. Giroud, Leao, Hernandez, Kessie, Tomori, Kalulu, Bennacer, Calabria, Tonali: sicuri che il Milan come rosa sia inferiore alle altre big ? Con il successo di ieri sera, continua la dinastia dei Maldini: dopo il nonno e il padre, anche Daniel Maldini ha vinto lo scudetto. Il sogno sarebbe bissare anche la Coppa dalle grandi orecchie... Paolo Maldini è la squadra dirigenziale hanno grandi meriti in questo trionfo, per la sinergia e le scelte condivise nel lavoro fatto. Un applauso anche alla famiglia Singer, il prossimo cambio di società è visto con una punta di malinconia. Desidero dedicare questa parte di articolo a mio padre, scomparso un anno fa e grande tifoso rossonero.

Inter seconda, Napoli terzo e Juventus quarta

L'Inter ha vinto contro la Sampdoria e si è congedata dai propri tifosi, in un San Siro stracolmo e riconoscente per la Coppa Italia e la Supercoppa Italia conquistate dalla banda Inzaghi. Divertente sentire i tifosi nerazzurri che nelle interviste del dopo partita parlavano di "Scansuolo": perché la Sampdoria cosa ha fatto ? Così come è una analisi sbagliare parlare di scudetto perso per colpa di Radu: al di là della papera del portiere, ci sono centrocampisti e attaccanti che non hanno inquadrato la porta del Bologna. Inoltre, le seconde linee non sono sembrate al livello dei titolari fra difesa e centrocampo. E non è neanche il caso di fare analisi attaccandosi a presunti favori arbitrali ai cugini rossoneri, viste anche determinate partite in cui il metro arbitrale è stato in una sola direzione. Semplicemente una squadra senza Lukaku, Hakimi e soprattutto Conte, ha fatto più di quello che era nelle potenzialità. Il futuro potrà sorridere solo in presenza di analisi giuste e corrette, con interventi mirati in sede di mercato estivo. Il tris del Napoli a La Spezia chiude positivamente la stagione partenopea e con la conferma ufficiale di Spalletti per la prossima stagione. Una Juventus senza anima e gioco, viene travolta dalla Fiorentina, che torna in Europa dopo tanti anni di assenza e nonostante aver perso Vlahovic durante il cercato di gennaio: grande merito al tecnico Italiano. I bianconeri a breve annunceranno Pogba e Di Maria ( e forse Perisic): vale la pena investire tanto denaro su giocatori stagionati, in nome della vittoria immediata e non del progetto ? Anime divise in seno alla dirigenza bianconera. Milan, Inter, Napoli e Juventus rappresenteranno l'Italia nella Champions League 2022/23.

L'angolo tecnico, Fiorentina, Roma e Lazio in Europa

Le romane accedono all'Europa League: Mourinho batte il Torino (doppietta di Abraham e L. Pellegrini), Sarri fa un pirotecnico 3-3 contro il Verona e festeggia. I due allenatori hanno un bilancio positivo nella loro prima stagione nella Capitale e Mourinho è atteso dalla finale di Conference League contro il Feyenoord. Si tratta di due squadre che possono migliorare ulteriormente. La Fiorentina, dopo il sacco alla Juventus accede ai preliminari di Conference League ed esce fra gli applausi del Franchi.  

Il Cagliari saluta la serie A, insieme a Venezia e Genoa. Salerno in delirio, abbraccia Nicola

Nonostante lo 0-4 casalingo ad opera dell'Udinese (gran finale di stagione per i friuliani, un plauso al lavoro di Cioffi), la Salernitana festeggia la salvezza, grazie all'onorevole Venezia che impone il pareggio al Cagliari, spedendo gli isolani nella cadetteria. A Salerno abbracciano Nicola, ma un grande merito va riconosciuto a due persone: al presidente Iervolino che ha salvato il club dal fallimento e al direttore sportivo Sabatini che, nella sessione invernale di mercato ha cambiato il volto alla squadra, con gli innesti giusti (Fazio e Verdi su tutti). Nicola dopo la salvezza del Torino nella scorsa impresa, fa un autentico capolavoro e meriterebbe una chance ai piani superiori. Il rischio è che ormai abbia la nomea di "allenatore da salvezze". In Sardegna piangono, ma hanno l'occasione di ripartire sfruttando gli errori commessi in questa stagione, a cominciare dall'esonero di Semplici per Mazzarri. Nulla contro l'allenatore toscano, ma era fermo da troppo tempo e ha faticato a riprendere i ritmi. Arrivederci alla prossima serie A e un benvenuto a Lecce, Cremonese e alla vincente di Monza e Pisa. TI POTREBBE INTERESSARE ANCHE QUESTO ARTICOLO >>> Milan, per il mercato si aspetta RedBird: ora avanti con i colpi di Maldini        
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