Dopo la disfatta in campionato contro l'Hellas Verona, in casa Lazio è giunto il momento delle riflessioni, con un possibile cambio modulo in vista.
Il 4 a 1 maturato in campo contro i gialloblu veronesi ha portato la società biancocelesti a
prendere seri provvedimenti, sfociati poi nel
ritiro a Formello, deciso dal presidente Lotito. Questa sconfitta è stata però solo la goccia definitiva, che ha distrutto il vaso già piuttosto compromesso dalla sconfitta in Turchia col Galatasaray, dove i biancocelesti non hanno mai davvero impensierito la formazione giallorossa, oppure l'ulteriore
batosta rimediata invece contro il Bologna di Mihajlovic, un 3 a 0 secco, senza appello. Le soluzioni studiate dalla dirigenza e dal tecnico per evitare il ripetersi di simili prestazioni sono molteplici, con Sarri che si è detto pronto perfino al
cambio modulo.
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Lazio, è tempo di riflessioni: possibile cambio modulo?
Tra le soluzioni giunte alle orecchie dell'ex tecnico della Juventus e del Napoli, c'è la concreta possibilità di rinnovare un
4-3-3 che, allo stato attuale delle cose, ha deluso le altissime aspettative non solo della dirigenza laziale, che tanto ha investito sull'allenatore, ma anche e soprattutto quelle del
popolo biancoceleste, infuriato dopo l'ultima clamorosa sconfitta subita sul rettangolo di gioco.
Il modulo scelto dal tecnico, come eventuale soluzione di emergenza, è il
4-3-1-2, che dunque porterebbe nuovamente Luis Alberto nel suo ruolo naturale, quello che lo vede protagonista della trequarti, con Savic che tornerebbe leggermente più indietro, a supporto di una
difesa in assoluta emergenza, e che necessità con altrettanta urgenza di rinforzi.
Difficile però che questa eventualità prenda forma nel prossimo impegno di campionato della Lazio, che all'Olimpico sfiderà la Fiorentina di Italiano, che vive uno stato di forma eccellente.