La mezzala nerazzurra piace da tempo al tecnico della Lazio. L’operazione nasce da un’idea di Marotta, ma restano da superare ostacoli economici e strategici.
Potrebbe passare da un’operazione tutt’altro che banale una delle chiavi del mercato estivo della Lazio, ovvero sacrificare Nicolò Rovella per arrivare a Davide Frattesi. È questa l’ipotesi suggestiva lanciata da Il Messaggero, che parla di una proposta nata negli ambienti dell’Inter, da tempo attenta all’evoluzione del giovane centrocampista biancoceleste.
La Lazio, dal canto suo, è alla ricerca di una mezzala dinamica e offensiva per completare il 4-3-3, modulo confermato anche per la prossima stagione. In quel ruolo, il profilo di Frattesi sarebbe l’ideale essendo un vecchio pallino di Maurizio Sarri, che già in passato lo aveva indicato come il possibile erede di Sergej Milinkovic-Savic. Con l'Inter che ora valuta nuovi profili per il post-Calhanoglu, l’incastro potrebbe avere senso per entrambi i club.
DAVIDE FRATTESI PENSIEROSO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Lazio, i millemila problemi dello scambio
Tuttavia, i problemi non mancano. In primis, la storica resistenza della Lazio a imbastire scambi di cartellini. Claudio Lotito, salvo rare eccezioni, preferisce le operazioni nette, per acquisti o cessioni separati. A complicare il tutto ci sono poi le valutazioni economiche. Rovella ha una clausola rescissoria da 50 milioni di euro, mentre Frattesi è stato acquistato dall’Inter per 40 milioni solo un anno fa e non partirà per molto meno.
C’è anche il tema degli stipendi. Il centrocampista romano percepisce 2,8 milioni netti, contro gli 1,8 di Rovella. Un divario che, nella filosofia salariale della Lazio, non è indifferente.
Eppure, il sacrificio potrebbe essere accettato. Sarri, che ha già chiesto maggiore qualità in mediana, si è mostrato favorevole alla possibilità e affronterà l’argomento direttamente con la dirigenza biancoceleste nel prossimo vertice tecnico.
Insomma, Frattesi alla Lazio e Rovella all’Inter resta oggi solo una possibilità, ma mai dire mai.
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