Tra i nomi che circolano per la panchina della Lazio dopo le dimissioni improvvise di Sarri, c'è anche quello di Miroslav Klose. Come rivela Gianluca di Marzio, il Campione del Mondo tedesco avrebbe rivelato che non ci penserebbe due volte, qualora arrivasse una chiamata.
MAURIZIO SARRI PENSIEROSO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
L'amore di Klose per la Lazio
L'ex attaccante, almeno fino a ora, non ha ancora ricevuto nessuna comunicazione in merito. Tuttavia, non nasconde l'entusiasmo di allenare la sua ex squadra, se ce ne fosse la possibilità. Non solo, sarebbe anche pronto a firmare giusto fino alla fine della stagione, per poi ridiscutere tutto a tempo debito. Ha dichiarato: "Io domani sarei già a Formello. Accetterei un contratto anche fino a giugno".
Gli altri papabili sostituti di Sarri
Quali altri nomi circolano nell'ambiente biancoceleste? Uno è sicuramente quello di Tommaso Rocchi, attuale allenatore dell'Under 14. Una soluzione interna che, ovviamente, è anche la più comoda. Ma non bisogna sottovalutare neppure Tudor. Il tecnico croato, però, al momento accetterebbe solo un contratto di almeno un anno e mezzo.
Redazione sportiva dedicata all’informazione calcistica. Si occupa del calcio italiano a tutti i livelli, dei principali campionati europei, di calciomercato, competizioni internazionali e approfondimenti sul mondo del calcio.
Il brasiliano è sotto contratto con la Fiorentina fino al 30 giugno 2027: gennaio può anticipare la concorrenza, ma l'estate offre alla Lazio uno scenario economicamente più favorevole.
Nelle pagine dell'intervista rilasciata a Tuttosport, l'allenatore della Juventus Luciano Spalletti ha tracciato una vera e propria ode alla versatilità tattica e allo spessore umano di Weston McKennie. Il tecnico di Certaldo ha coniato l'espressione "Weston Zone" per descrivere l'incredibile capacità dell'eclettico centrocampista americano di dominare ogni zolla del campo di gioco, muovendosi senza punti di riferimento fissi. Nel contesto del calcio di ottobre 2026, dove la totale duttilità ha soppiantato i ruoli tradizionali, il numero otto bianconero rappresenta l'interprete ideale dell'armata juventina per intelligenza negli inserimenti e generosità atletica.
Nello scacchiere tattico della nuova Germania guidata da Jürgen Klopp, Florian Wirtz continua a confermarsi uno dei punti di riferimento tecnici più luminosi del panorama internazionale. Durante il match di Nations League contro la Serbia, il trequartista ha letteralmente dominato la scena, fornendo prima l'assist perfetto per la rete di Bischof al 39' della prima frazione e firmando poi in prima persona la marcatura del raddoppio nel corso della ripresa. Una prova maiuscola arrivata nel momento più opportuno, capace di restituire entusiasmo al talento tedesco in vista del rientro con i club dopo la sosta per le selezioni nazionali.
In un'ampia intervista rilasciata ai microfoni della piattaforma Futnet, il tecnico dell'Inter Cristian Chivu ha tracciato il bilancio del suo primo anno e mezzo sulla panchina nerazzurra, delineando le coordinate del suo lavoro strategico.
In vista della grande sfida di Nations League in programma venerdì 2 ottobre allo Stade de France tra Francia e Italia, Manu Koné è intervenuto in conferenza stampa per analizzare il momento dei Bleus e il confronto con diverse sue conoscenze del campionato di Serie A. Il centrocampista della Roma ha espresso parole di grande stima nei confronti di due compagni di squadra 'italiani', sottolineandone il ruolo primario nell'organico della Nazionale.
I sei centrocampisti indicati dal club non hanno ancora partecipato direttamente a un gol in Serie A. Il classe 2008 arriva dalla prima da titolare con il Venezuela, ma la corsa a una maglia contro il Lecce resta aperta.