La società biancocelste sta lavorando per presentare nei prossimi mesi il progetto di fattibilità dello stadio Flaminio. Il club sembrerebbe fiducioso.
Nella giornata di lunedì, 8 Luglio alle ore 18:00, il presidente del club romano,
Claudio Lotito, ha incontrato al Campidoglio il sindaco di Roma,
Roberto Gualtieri, per discutere sull'eventuale progetto di fattibilità che riguarda lo
stadio Flaminio.
Come abbiamo detto in precedenza,
la società sportiva Lazio, starebbe cercando di mettere a tavolino il progetto per la rifondazione dello stadio Flaminio, inserendo una capienza di circa
50 mila posti. Il sindaco Gualtieri sarebbe soddisfatto del progetto preliminare che è stato presentato durante l'incontro di lunedì.
Alla fine dell'incontro, Lotito ha parlato così ai microfoni:
"Com’è andato l’incontro? Penso abbastanza bene, abbiamo dato una scadenza per selezionare meglio gli aspetti tecnici: fino a
ottobre... È stato piacevolmente impressionato il
sindaco da questo punto di vista, ha detto che ha apprezzato il lavoro che abbiamo portato avanti... Il
Flaminio era la
casa della Lazio, quindi stiamo ridando la casa ai laziali, anche se vorrei che la struttura fosse al servizio dell’intera collettività... È come se
Nervi oggi facesse l’implemento del suo stadio. Il costo? Da
250 milioni in su. Non ci saranno altri finanziatori. Noi le cose le facciamo, non vendiamo sogni ma solide realtà... Abbiamo presentato la nostra ipotesi di lavoro, anche se ce ne sono altre. Riteniamo che la nostra sia la più calzante per continuità, per l’interesse della città e dello sport".

Le parole di Alessandro Onorato sullo stadio Flaminio:
Nella giornata odierna, l'assessore dello sport,
Alessandro Onorato ha parlato sulla vicenda dello stadio Flaminio:
"Se la Lazio vorrà presentare un progetto, come pare, verrà sostenuto solo dalle casse della Lazio. Lotito ha in mente uno stadio da
50.ooo posti per una spesa da
250 milioni. Ci sono da valutare i
parcheggi e
impatto ambientale".
"Prossimo incontro?
Lotito ha detto che a
ottobre vuole venire con un
piano di pre-fattibilità. Vedremo se poi si presenteranno con qualcosa di ancora più concreto. Il nipote di
Nervi è stato molto attivo, smentendo il fatto che la famiglia Nervi sia contraria a tutto".