Leao, tocca a te. Nessuna scusa per il portoghese il quale sta cercando la migliore condizione fisica dopo la pausa forzata dovuta all'infortunio.
Contro la
Fiorentina tra le mura amiche del
San Siro Rafael Leao ci sarà, da titolare.
Massimiliano Allegri non ha dubbi, bastone e carota per il talento portoghese, ma somministrati in misura diversa rispetto ai suoi predecessori.
Una sfida che il tecnico livornese vuole vincere quella di
alzare il livello del giocatore portandolo a segnare più gol in una posizione di certo non congeniale al portoghese stesso. Che però non avrà scelta, o si adatta o... si adatta. Dietro scalpita
Nkunku il quale sembra avere trovato una condizione rassicurante.
Cattiveria e determinazione sotto porta, questo chiede Allegri al suo ragazzo. Sarà impossibile prescindere da Leao in questa stagione, visto anche l'inizio non proprio sugli scudi di
Santiago Gimenez il quale, si muoverà anche bene, da attaccante vero, ma alla voce
reti segnate risponde spesso con un
non pervenuto.
Quella di domenica sarà un po' vista come
la partita di Leao, quella sfida nella quale basta una zampata vincente per ridare buonumore e serenità a un ragazzo che si sente in questi giorni fortemente in discussione. E la squadra viola ha tutte le caratteristiche per esaltare il classe '99, una squadra ferita che lascia molto campo alle incursioni avversarie.