Falcone 4: su Beltran la combina davvero grossa. Ininfluente per il risultato, ma che obbliga i salentini a un sorpasso da favola.
Gendrey 6: partita che non lo mette troppo in difficoltà. Fa il suo e non commette errori grossolani.
Pongracic 6: una sola sbavatura, ma non cade su Nzola e Belotti, abbondantemente alla portata delle sue qualità.
Baschirotto 5,5: pasticcia anche lui si Beltran, ma la responsabilità maggiore e' del compagno di squadra.
Gallo 6: una gara non da sacro fuoco, ma certamente non gli manca il coraggio di cercare il fondo (dal 75' Dorgu 7: lucido nel colpire in rete il pallone che vale il coronamento della vittoria).
Kaba 6,5: il migliore a fare regna a centrocampo, in possesso e' impossibile togliergli la palla (dal 75' Gonzalez 7: entra con il piglio di chi crede prima di tutti nella rimonta).
Blin 6: efficiente finché le forze lo sostengono, esce stremato.
Oudin 6,5: sblocca la partita con una punizione chirurgica che elude barriera e "coccodrillo", fulminando il portiere viola (dal 75' Piccoli 7: un'altro gol, il quinto in campionato, che agguanta il pareggio prima della pacchia finale).
Almqvist 6: bravo nel primo tempo, e anche pericoloso, un po' spento nella ripresa.
Krstovic 6: un po' agrodolce la sua prestazioni, un palo e tanta difficoltà per liberarsi al tiro, ma entra nell'azione decisiva.
Banda 6: effervescente il giusto, ma ha sulla coscienza un gol fatto, tutto solo di fronte alla porta (dal 78' Sansone sv).
Roberto D'Aversa 7: la partita e' vinta meritatamente, e la zona Cesarini premia i giallorossi. Si gode un Dorgu cecchino, ma i suoi spesso peccano di lucidità in area di rigore. I tre punti sono ampiamente meritati, oltre il risultato agguantato per i capelli.Lecce-Fiorentina 3-2, il Via del Mare esplode in zona Cesarini | Le pagelle salentine

Falcone 4: su Beltran la combina davvero grossa. Ininfluente per il risultato, ma che obbliga i salentini a un sorpasso da favola.
Gendrey 6: partita che non lo mette troppo in difficoltà. Fa il suo e non commette errori grossolani.
Pongracic 6: una sola sbavatura, ma non cade su Nzola e Belotti, abbondantemente alla portata delle sue qualità.
Baschirotto 5,5: pasticcia anche lui si Beltran, ma la responsabilità maggiore e' del compagno di squadra.
Gallo 6: una gara non da sacro fuoco, ma certamente non gli manca il coraggio di cercare il fondo (dal 75' Dorgu 7: lucido nel colpire in rete il pallone che vale il coronamento della vittoria).
Kaba 6,5: il migliore a fare regna a centrocampo, in possesso e' impossibile togliergli la palla (dal 75' Gonzalez 7: entra con il piglio di chi crede prima di tutti nella rimonta).
Blin 6: efficiente finché le forze lo sostengono, esce stremato.
Oudin 6,5: sblocca la partita con una punizione chirurgica che elude barriera e "coccodrillo", fulminando il portiere viola (dal 75' Piccoli 7: un'altro gol, il quinto in campionato, che agguanta il pareggio prima della pacchia finale).
Almqvist 6: bravo nel primo tempo, e anche pericoloso, un po' spento nella ripresa.
Krstovic 6: un po' agrodolce la sua prestazioni, un palo e tanta difficoltà per liberarsi al tiro, ma entra nell'azione decisiva.
Banda 6: effervescente il giusto, ma ha sulla coscienza un gol fatto, tutto solo di fronte alla porta (dal 78' Sansone sv).
Roberto D'Aversa 7: la partita e' vinta meritatamente, e la zona Cesarini premia i giallorossi. Si gode un Dorgu cecchino, ma i suoi spesso peccano di lucidità in area di rigore. I tre punti sono ampiamente meritati, oltre il risultato agguantato per i capelli.Autore

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