Il tecnico del Lecce Marco Giampaolo ha parlato ai microfoni di DAZN al termine della clamorosa vittoria contro la Lazio che è valsa la salvezza per i salentini
Lecce, le parole di Giampaolo
Le emozioni? " La partita sulla carta era difficilissima, soprattutto per i nostri numeri. La squadra ha fatto la miglior partita: atteggiamento, spirito, equilibrio in campo. In 10 è difficilissimo e la Lazio è la tredicesima partita che gioca in superiorità numerica in questo campionato e sono tante! Eroici e storici. 3° anno consecutivo in serie A, non era mai successo e il merito è tutto dei ragazzi, che passeranno alla storia. Contentissimo per loro e per i tifosi. 23 mila abbonati sono tanti e ci seguono sempre in trasferta. Sono contento per il presidente e per Corvino, che con questa salvezza lo abbiamo reso immortale. Un pensiero particolare va a Graziano, che ha festeggiato sicuramente con noi in questa serata straordinaria".
Marco Giampaolo ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Il dolore vi ha compattato? "La gestione non è stata semplice. Ho un gruppo di calciatori con lingue e culture diverse, ma alla squadra non è mai mancato il carattere. Abbiamo discusso, litigato e quasi ci siamo presi a cazzotti, ma è sempre rimasto tutto dentro e lo ritengo positivo. Se ci siamo salvati è perché loro hanno creduto in quello che ho proposto e non li ho mai sentiti distaccati da me".
Prossimo anno a Lecce? "Ho il contratto ancora di un anno, ma non ci ho pensato. Adesso è giusto dare i meriti al club e io ho bisogno di riposare e staccare la spina. Lecce è una città bellissima, il Salento è meraviglioso e sto bene":
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