L'ex giocatore di Liverpool e Barcellona, Luis Suarez, ha rivelato di aver chiesto la cessione alla Juventus, ma che poi non se ne fece nulla.
L'attaccante dell'Inter Miami ha rivelato di essere stato a un passo dai bianconeri, ma di essere poi rimasto a Liverpool grazie alla forte pressione dell'allora allenatore dei Reds, Brendan Rodgers.
La Juventus e Suarez
L'uruguaiano classe 1987 ha rivelato un curioso retroscena della sua lunga e vincente carriera. Nel corso di un'intervista allo streamer Davoo Xeneize, Suarezha raccontato che, quando era ancora di proprietà del Liverpool, aveva ricevuto un'importante offerta dalla Juventus che lo aveva convinto a trasferirsi in Italia.
L'operazione, tuttavia, non si concretizzò per l'intervento di Brendan Rodgers, che lo convinse a restare. Qualche anno dopo, tuttavia, il Pistolero lasciò comunque l'Inghilterra per volare a Barcellona.
L'attaccante uruguaiano, che anche nel 2020 fu vicino ai bianconeri, racconta: "Nell'estate del 2012 volevo andare alla Juventus, ma Rodgers mi ha convinto a restare al Liverpool. Nei mesi precedenti vedevo che la società non acquistava nessuno e tutti i top player andavano in squadre che disputavano la ChampionsLeague. La Juventus era interessata a me e volevo andarci. Rodgers ha fatto di tutto affinché non me ne andassi".
MANCHESTER, ENGLAND - NOVEMBER 1, 2016: Luis Suarez (L) of Barcelona and Aleksandar Kolarov (R) of City pictured during the UEFA Champions League Group C game between Manchester City and FC Barcelona at City of Manchester Stadium. Copyright: Cosmin Iftode/Picstaff
Non solo la Juventus
Non solo i bianconeri a caccia di Suarez a quei tempi. Un anno più tardi infatti, nel 2013, fu l'Arsenal a provare a strappare l'attaccante ai Reds: "Nel 2013, invece, volevo trasferirmi all'Arsenal. Disputavano la Champions ed erano disposti a pagare tanti soldi per me. Un giorno Gerrard venne da me e mi disse che la decisione migliore era quella di restare, anche lui al tempo aveva rifiutato il RealMadrid. Mi aveva promesso che con un solo anno in più al Liverpool i più grandi club d'Europa si sarebbero fatti avanti per me. Quel giorno tornai a casa piangendo e dissi a mia moglie che saremmo rimasti lì".
Il difficile addio blaugrana
Altri 12 mesi e nell'estate del 2014 si concretizzò l'addio al Liverpool, con il passaggio al Barcellona. In blaugrana Suarez ha raggiunto l'apice della sua carriera, ma sei anni dopo il suo arrivo è stato costretto a un addio doloroso: "Ho sofferto molto quando me ne sono dovuto andare, ma per qualche motivo doveva succedere, non vivo nel rancore né nel passato. Sentivo di poter continuare a dare qualcosa al club e che ero all'altezza di ciò che chiedevano, ma le strade si sono divise".
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