Lukaku alla Juve? Succedeva sei anni fa, per un solo giorno

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Lukaku alla Juve? Succedeva sei anni fa, per un solo giorno
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Il 4 agosto 2019 Lukaku fu bianconero per un giorno. Ma il "no" di Dybala fece saltare tutto e spalancò le porte all'Inter di Conte.

Lukaku quasi bianconero

Era il 4 agosto 2019 e Romelu Lukaku, per qualche ora, fu virtualmente un giocatore della Juventus. Solo sulla carta, solo nei piani di mercato, ma abbastanza perché qualcuno potesse dire: “manca solo la firma”. Poi tutto è saltato, come accade spesso nei giochi d’alta quota tra big d’Europa.

La Juventus, guidata all’epoca dal direttore generale Fabio Paratici, aveva in mano un’operazione da copertina: portare Lukaku a Torino in cambio di Paulo Dybala, con uno scambio secco ma arricchito da un conguaglio a favore dei bianconeri. La valutazione dei due giocatori, infatti, pendeva leggermente dalla parte dell’argentino, più giovane e più tecnico, considerato allora un talento purissimo. La proposta piace al Manchester United, che ha già deciso di separarsi dal centravanti belga. L’idea era quella di ridimensionare l’attacco juventino intorno alla coppia Lukaku-Cristiano Ronaldo: con forza fisica e istinto del gol al servizio di CR7.

Lukaku
PAULO DYBALA SALUTA ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Il 'no' che ha cambiato tutto

Ma se Lukaku è pronto a fare le valigie, c’è un dettaglio che manda tutto all’aria: Dybala non ci sta. Non vuole essere considerato una semplice contropartita tecnica, né tantomeno trasferirsi in una squadra fuori dalla Champions League. Rifiuta. E con lui, anche il suo entourage fa la sua parte nel complicare la trattativa. L’intermediario Jorge Antun fiuta il colpaccio e pretende commissioni elevatissime (si parla di 15 milioni) irritando il Manchester United, che a quel punto decide di tirarsi fuori.

Il sogno bianconero svanisce nel giro di poche ore. Lukaku, ormai pronto a cambiare aria, riceve la telefonata giusta: è Antonio Conte, appena sbarcato sulla panchina dell’Inter. Il tecnico lo vuole fortemente, lo ha inseguito già ai tempi del Chelsea. Questa volta va tutto liscio: cinque giorni dopo, il 9 agosto, Lukaku firma con i nerazzurri.

Il resto è storia nota: a Milano diventa subito leader e trascinatore. “In Italia l’Inter è sempre stata la mia squadra di riferimento. Guardavo Adriano, Ronaldo, Vieri”, dirà con convinzione alla presentazione. “È sempre stata la squadra che volevo”.

E la Juve? La Juve rimase con Dybala, che a sua volta visse alti e bassi, tra gol decisivi e infortuni pesanti. Il 4 agosto 2019 resta così un giorno sospeso, uno di quelle sliding doors del calcio in cui una firma mancata cambia le traiettorie di intere stagioni. Per Lukaku, fu solo una parentesi. Per la Juventus, invece, una grande occasione sfumata.

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