Il portiere del Manchester City Ederson ha parlato ai microfoni di ESPN riguardo al suo futuro. C'è stato l'annuncio ufficiale da parte del brasiliano.
Nelle scorse settimane alcuni club militanti nella Saudi Pro League avevano provato a convincerlo a lasciare la Premier ma poche ore fa è arrivato l'annuncio.
Manchester City, Ederson non si muove
In queste ultime settimane il futuro del brasiliano è stato più in bilico che mai. La tentazione di tentare una nuova sfida era molto forte ma soprattutto il club inglese, in modo positivo o negativo, ha influenzato pesantemente sulla decisione finale.
Andando con ordine, a inizio luglio l'Al Ittihad aveva approcciato l'entourage del giocatore, offrendo un contratto molto ricco. La frenata però è arrivata quando l'offerta formulata ai Citizens di circa 40 milioni di euro è stata rispedita al mittente.
Athens, Greece - August 16,2023: Player of Manchester City Ederson in action during the UEFA Super Cup Final match between Manchester City and Sevilla at Stadio Karaiskakis, Piraeus
La richiesta del Manchester City partiva da 50 milioni ma nessun club era pronto a sborsare tale cifra. Pochi giorni più tardi anche l'Al Nassrha fatto un tentativo per Ederson ma ancora una volta l'offerta da 30 milioni si è rivelata insufficiente.
Da allora il portiere si è preso del tempo per riflettere e dopo un colloqui privato con Pep Guardiola ha deciso di rimanere per un'altra stagione: "La decisione è stata presa. Resterò al Manchester City questa stagione. Ho parlato con Pep ed è stato fondamentale, sono felice di restare, completamente concentrato sulla vittoria di altri titoli qui. Ho parlato anche con il consiglio di amministrazione, i dirigenti, i compagni di squadra e resterò".
Queste le sue dichiarazioni ai microfoni di ESPN.
Redazione sportiva dedicata all’informazione calcistica. Si occupa del calcio italiano a tutti i livelli, dei principali campionati europei, di calciomercato, competizioni internazionali e approfondimenti sul mondo del calcio.
I bianconeri seguono il talento marocchino di 17 anni, protagonista anche contro l'Atalanta. Le richieste economiche per il nuovo contratto possono diventare decisive.
La pazienza del presidente Aurelio De Laurentiis è ufficialmente giunta al limite. All'indomani di un avvio di stagione al di sotto delle aspettative e condizionato da turbolenze interne, il patron del Napoli si è recato personalmente al centro tecnico di Castel Volturno per un confronto diretto e senza filtri con Massimiliano Allegri, il direttore sportivo Manna e successivamente con l'intera rosa. Un colloquio durato circa un'ora, caratterizzato da toni severi e da un messaggio inequivocabile: la tolleranza è terminata e la squadra deve invertire immediatamente la rotta.
Raggiunto il prestigioso traguardo delle 150 presenze ufficiali con la maglia del Barcellona, impreziosite da 38 gol e 36 assist a soli 23 anni, Fermín López si conferma uno dei pilastri del presente e del futuro blaugrana. In un'ampia intervista concessa ai microfoni di Mundo Deportivo, l'eclettico centrocampista spagnolo ha analizzato il suo percorso di maturazione tattica, raccontato il legame viscerale con il fenomeno Lamine Yamal e tracciato le ambizioni internazionali del club in vista dei prossimi impegni chiave tra LaLiga e Champions League.
In casa Bayern Monaco si lavora a pieno ritmo sul fronte dei rinnovi contrattuali per garantire continuità e blindare i pilastri del progetto tecnico targato Vincent Kompany. Nella giornata di ieri si è conclusa ufficialmente la trattativa legata al prolungamento di Harry Kane: un accordo mai realmente in discussione, come confermato dalle parti, ma che ha richiesto la giusta tempistica per la definizione di ogni dettaglio economico e strutturale. Chiusa con successo la pratica del bomber inglese, la dirigenza bavarese si sta già focalizzando su un altro elemento imprescindibile dell'attacco: la stella francese Michael Olise.
Le prime dieci giornate del campionato di Serie A hanno decretato una vera e propria rivelazione in vetta alla classifica. La Lazio si gode il primato solitario a quota 25 punti, vantando tre lunghezze di vantaggio sull'Inter e quattro sui rivali cittadini della Roma. Un rullino di marcia impressionante che la formazione biancoceleste intende proteggere prima della sosta per le nazionali, quando sarà chiamata ad affrontare la complessa trasferta del Maradona contro il Napoli ferito di Massimiliano Allegri. Tra i protagonisti di questa metamorfosi c'è il centrocampista Reda Belahyane, intervenuto ai microfoni dell'emittente francese RMC nel corso del programma After Foot per svelare i segreti della cura Gennaro Gattuso.
Il momento di forma e di risultati del Napoli continua ad assumere i contorni di una vera e propria polveriera. Le due dolorose ed estenuanti sconfitte di fila maturate tra il campionato, contro la Juventus, e la Champions League, il pesante 4-1 subito all'Estádio do Dragão contro il Porto, hanno gettato l'ambiente azzurro in una profonda crisi identitaria e di risultati. In Serie A i partenopei scivolano addirittura all'ottavo posto a quota 14 punti, vedendo allontanarsi a sei lunghezze persino la sesta piazza occupata dal sorprendente Frosinone guidato da Massimiliano Alvini. Se in Europa la strada verso la qualificazione ai playoff resta miracolosamente spalancata (un solo punto di distacco dal gruppone a quota quattro), a preoccupare vertici e tifosi sono le spaccature interne allo spogliatoio.