Il futuro di Simone Trimboli al Mantova ha cambiato direzione nel giro di pochi mesi: il capitano ha raggiunto l'intesa per prolungare fino al 2030. Dopo lo stallo sul rinnovo e le voci di mercato dell'estate, resta solo il comunicato del club.
Dallo stallo estivo all'accordo
A giugno lo scenario era molto diverso. Trimboli aveva un contratto in scadenza nel 2027 e il confronto per il prolungamento non aveva ancora prodotto un accordo.
Nel frattempo il centrocampista era stato accostato a diversi club, tra cui Sampdoria, Hellas Verona, Palermo e Cremonese. Si trattava di interessamenti e piste di mercato: non risultano confermate offerte ufficiali da parte di tutte le società citate.
Il Mantova ha però scelto di non privarsi del classe 2002. A settembre il direttore sportivo Fabio Brutti ha spiegato che, insieme al presidente Filippo Piccoli, la dirigenza aveva deciso di trattenere Trimboli nonostante le richieste arrivate durante l'estate. Anche Francesco Modesto aveva parlato con il giocatore per illustrargli il progetto del club.
Brutti è stato netto sul peso del centrocampista nello spogliatoio: "Simone è il capitano e l'anima della squadra". Nella stessa occasione aveva indicato il suo rinnovo come una priorità.
Pochi giorni dopo è arrivato il passo successivo: le parti hanno trovato l'accordo per altre tre stagioni, che porterà la scadenza al 2030. Al 30 settembre si attende soltanto la comunicazione ufficiale del Mantova.

Da Sampdoria a capitano: il peso di Trimboli nel progetto
Trimboli è arrivato a Mantova il 28 luglio 2023, quando la Sampdoria lo ha ceduto a titolo definitivo ai biancorossi. Da allora ha accompagnato la crescita della squadra dalla Serie C alla Serie B.
Nella sola stagione 2025/26 ha disputato 36 partite di campionato, tutte da titolare, per oltre 3.100 minuti, con un gol e sette assist. Questi numeri aiutano a spiegare perché il club abbia scelto di dare continuità al rapporto, invece di presentarsi alla prossima estate con un capitano a dodici mesi dalla scadenza.
Il rinnovo non garantisce naturalmente che Trimboli resterà a Mantova fino al 2030 in ogni scenario. Offre però alla società un orizzonte contrattuale molto più lungo e una posizione diversa in caso di eventuali future trattative.
Il Mantova corre, Trimboli prepara il rientro
L'accordo arriva in un momento particolare sul piano sportivo. Trimboli è fermo per un problema muscolare accusato dopo la gara di Coppa Italia contro il Palermo e sta seguendo un programma di recupero personalizzato.
La sua assenza non ha rallentato l'avvio del Mantova di Modesto. Dopo cinque giornate i biancorossi hanno raccolto 11 punti, con tre vittorie, due pareggi e nessuna sconfitta, e contano 10 gol segnati a fronte di cinque subiti.
La ripresa del campionato è fissata per domenica 11 ottobre contro il Catanzaro. Trimboli lavora per tornare gradualmente a disposizione, ma la sua presenza al Ceravolo non può ancora essere considerata certa.
La differenza rispetto all'inizio dell'estate, invece, è già evidente. Allora la dirigenza doveva gestire l'incertezza sul futuro di uno degli uomini più rappresentativi; oggi ha trovato l'intesa per legare il capitano al progetto fino al 2030, in attesa dell'ultimo passaggio ufficiale.







