Un Matteo Renzi in versione relax e spensieratezza, quello visto alla vigilia di Pasqua 2025 in Versilia. Ebbene sì, l'ex Presidente del Consiglio, dopo la gioia Viola (la sua Fiorentina qualificata alle semifinali di Conference League) ha trascorso ore di relax a Forte dei Marmi, direzione Maitò. "Lo scudetto Viola mi manca", aveva confessato di recente. E chissà, ipotesi più plausibile al momento, se la Viola potrà conquistare presto la Conference League...
Una location, quella toscana, che continua a ‘far impazzire’ i vip. Elisabetta Gregoraci è stata avvistata a pranzo in questi giorni; per l’ex Presidente del Consiglio e grande tifoso Fiorentina Matteo Renzi (e amici) un tavolo ‘sontuoso’ alla vigilia di Pasqua! Allegria e spensieratezza anche per Elisabetta Gregoraci. Ci risulta che l’ex moglie di Flavio Briatore si sia concessa nelle ultime ore un gustosissimo pranzo in spiaggia al ristorante Maito di Forte dei Marmi. Stiamo parlando di un vero e proprio punto di riferimento, da sempre, di una clientela di élite. Elisabetta Gregoraci ha ordinato alcuni dei piatti tipici della proposta del locale, intrattenendosi col patron Stefano Nesti. Come sempre, la Versilia è una garanzia per personaggi illustri dello showbiz!
PASQUA 2025: GRANDE SHOW AL MAITO’ FORTE DEI MARMI PER IL TIFOSO VIOLA MATTEO RENZI
Ma non è tutto dal fronte Maito. Ecco nel tavolo vicino l’ex presidente del consiglio Matteo Renzi (che a gennaio ha scelto proprio il Grand Hotel Principe di Piemonte a Viareggio, altro gioiello del Gruppo Nesti, per festeggiare i 50 anni). Renzi era insieme alla moglie e ad alcuni amici per cominciare il lungo ponte in compagnia. "Cosa mi manca ora? Lo scudetto della Fiorentina", aveva confessato il politico di recente, nel corso della festa per i suoi 50 anni, come aveva riportato anche LaNazione. Buona Pasqua 2025 a tutti. E in bocca al lupo alla Viola per questo finale di campionato e di Conference League.. Nella foto di anteprima Matteo Renzi in un evento su sport e cultura a Roma (scorse edizioni Villa Medici Roma - Accademia di Francia - Awards Myllennium)
Elisabetta Gregoraci, Pasqua 2025 a Forte dei Marmi. C'era anche Matteo Renzi in queste ore al Maitò
La Viola cerca un portiere per gennaio, ma il River Plate vuole blindare il talento argentino. Intanto il giovane di proprietà viola cresce all'Avellino e De Gea resta un punto fermo.
All'indomani della presentazione ufficiale del Generali Stadium, il nuovo impianto che sorgerà nell'area di San Siro e che ospiterà le partite casalinghe di Inter e Milan, il presidente nerazzurro Giuseppe Marotta è tornato a sottolineare la portata storica e strategica dell'operazione. In un'intervista rilasciata a The Athletic, il dirigente ha spiegato senza filtri le motivazioni economiche e strutturali che hanno spinto i club a voltare pagina rispetto al passato, evidenziando il ruolo determinante svolto dalla proprietà nella rimozione degli ostacoli burocratici.
Tensioni sotterranee e un clima che si fa via via più pesante all'interno dello spogliatoio della Juventus. Se in passato era stato lo stesso Luciano Spalletti a lamentare pubblicamente la mancanza di tempo per lavorare con i suoi calciatori. Oggi la prospettiva dal lato del gruppo appare decisamente ribaltata. Secondo quanto riportato da La Stampa, tra i ranghi bianconeri serpeggerebbero malumori legati alla metodologia di lavoro del tecnico, accusato di fermare troppo spesso le sedute con lunghe spiegazioni e discorsi tattici che finirebbero per spezzare il ritmo e abbassare l'intensità generale delle esercitazioni.
Tutto pronto allo Stirpe per la sfida delle 18:30 che apre l'ultima serata della nona giornata di Serie A. Il Frosinone di Massimiliano Alvini, neopromosso e sesto a quota 14 punti, che allo Stirpe ha vinto le ultime tre partite, arriva dal pirotecnico 4-4 di Bergamo contro l'Atalanta, firmato dalla doppietta di Schmid e dai gol di Calò e Terzić. Il Lecce di Eusebio Di Francesco, quattordicesimo con 9 punti, viene dallo 0-2 casalingo contro la Juventus. Per il tecnico abruzzese è un ritorno speciale: sulla panchina del Frosinone visse la retrocessione del 2024, che alla vigilia ha definito «una ferita aperta». Arbitra Abisso della sezione di Palermo, diretta su DAZN. Rispetto alla vigilia, Alvini lancia Cichella in mediana, mentre Di Francesco, in piena emergenza, passa alla difesa a tre con Ndaba e inserisce Gandelman a centrocampo.