Ha fatto la storia del Milan, al quale è rimasto 9 stagioni: parliamo di Karl-Heinz Schnellinger. Un nome che i tifosi rossoneri non hanno mai dimenticato.
È morto a Milano il calciatore tedesco Karl-Heinz Schnellinger, che ha militato nel Milan per nove anni. Aveva 85 anni ed era ricoverato all'ospedale San Raffaele.
Schnellinger è ricordato per aver partecipato alla storica semifinale di Coppa del Mondo del 1970 tra Italia e Germania, conclusasi 4-3 per gli Azzurri, durante la quale segnò il gol del pareggio per la Germania allo scadere dei minuti regolamentari.
Soprannominato Volkswagen per la sua costanza, Schnellinger era in grado di ricoprire vari ruoli difensivi: mediano, stopper e libero.
La carriera di Schnellinger: dal Colonia al Milan
Iniziò la sua carriera al Colonia, contribuendo alla vittoria del campionato nella stagione 1961/62. Successivamente fu acquistato dalla Roma, che lo cedette al Mantova in Serie A. Fece poi ritorno prima di ritornare alla Roma. Per poi passare, nel 1965, al Milan, dove disputò nove stagioni memorabili.
Con il Milan, Schnellinger vinse lo Scudetto e la Coppa delle Coppe nel 1968, oltre alla Coppa dei Campioni e alla Coppa Intercontinentale nel 1969.
Nel 1973 fece parte della squadra rossonera che perse lo scudetto della Stella a causa della Fatal Verona, l'inaspettata sconfitta all'ultimo turno contro l'Hellas Verona. Con il Milan collezionò 284 presenze in campionato e 334 in totale, segnando 3 reti. Concluse la sua carriera al Tennis Borussia Berlino, in Bundesliga.
In Nazionale
In Nazionale, Schnellinger esordì a 19 anni e partecipò a quattro edizioni della Coppa del Mondo, dalla Svezia 1958 al Messico 1970.
La sua unica rete in 47 presenze con la Germania fu proprio quella segnata nella semifinale contro l'Italia allo stadio Azteca.
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