Milan, ad oggi sappiamo solo una cosa: Allegri sa adattarsi ai giocatori che allena: Ergo, i moduli sono solamente una conseguenza. Vediamo qui di seguito in dettaglio quale potrebbe essere una futura idea tattica.
Di una cosa siamo certi,
Massimiliano Allegri non si mette in trincea dietro ad uno specifico modulo, ma riesce ad adattare il modo di giocare in base al materiale umano a sua disposizione.
Ecco quindi che alcune indicazioni ci fanno capire che il
tecnico livornese potrebbe adottare al bisogno, se non sempre, uno specifico
modulo 3-5-2. Egli infatti ha sempre decantato le qualità di
Rafael Leao come attaccante, non necessariamente esterno di sinistra. E questo è piuttosto indicativo sulla strada che vuole fargli fare.
Ipotizziamo quindi
Maignan in porta con
Pavlovic, Thiaw e
Tomori a formare il terzetto difensivo in alternanza con
Gabbia ovviamente. Più alti sulle corsie laterali i due neo acquisti, uno formalizzato e l'altro vicinissimo,
Estupinan e
Doué.
Nella linea mediana
Ricci, Jashari e
Loftus-Cheek con a disposizione
Modric e
Fofana e un attacco composto da
Vlahovic e
Leao, in alternanza con
Gimenez.