Milan, il prossimo impegno di campionato sarà una sfida assolutamente da non sottovalutare, considerato quanto successo negli ultimi due anni.
Sabato sera al ''
Giuseppe Meazza'' in
San Siro arriverà lo
Spezia di
Luca Gotti per cercare l'impresa di strappare altri punti ai
Campioni d'Italia.
Dopo la battuta d'arresto contro il
Torino, il
Milan si è visto scivolare il primo posto (occupato dal
Napoli di Spalletti) a 6 lunghezze.
Certamente ci sono ancora un fottìo di punti in palio da dover conquistare, ma riflettendo sulla sosta
Mondiale (che porterà via un dispendio di energie non
indifferente) è necessario adesso fare bottino
pieno.
A partire proprio dall'anticipo serale della 13a giornata: a
San Siro sarà di nuovo sold-out, i tifosi rossoneri pronti a spingere la squadra di
Pioli a non commettere gli stessi
errori del passato.
Milan, attenzione massima allo Spezia
Da quando i liguri sono saliti nella massima divisione italiana, hanno vinto praticamente il
50% degli incontri (
4) giocati col
Diavolo.
Nella stagione
2020/21, la clamorosa sconfitta del
''Picco'' per
2-0 compromise un
Milan lanciato verso lo
Scudetto, che comunque chiuse la stagione ottenendo un'importantissima qualificazione in
Champions al fotofinish.
Quanto accaduto la scorsa stagione, invece, è stato ancor più
clamoroso e avrebbe potuto avere effetti
pazzeschi.
Nel girone di ritorno, il match del 17 gennaio terminò con un
rocambolesco 1-2 in favore dei liguri: fu
Gyasi a segnare il gol vittoria al
96' minuto.
La partita sarebbe stata vinta dal
Milan con gol di
Messias, non foss'altro che l'arbitro
Serra ebbe un abbaglio clamoroso e rovinò il risultato di quella partita.
Tante le proteste e le polemiche a seguire, dato che il
Milan si stava nuovamente giocando lo
Scudetto coi cugini nerazzurri.
A
Maggio, tuttavia, il 19esimo
Tricolore arrivò a
Reggio Emilia, ma quell'episodio creò senza dubbio un precedente, e non sarà dimenticato.
Ad arbitrare, questa volta, ci sarà
Fabbri: il monito dei
Campioni d'Italia sarà quello di imporre il proprio gioco e
dominare, ovviamente il pubblico farà come al solito la sua parte.