Milan, avanti con Mirante e Tatarusanu. La società manifesta fiducia nei due portieri alle spalle di Maignan. La decisione nei dettagli.
Dopo aver ascoltato il parere dei preparatori dei portieri (Flavio Roma ed Emiliano Betti n.d.r.) e di
Stefano Pioli, la dirigenza rossonera ha deciso di andare avanti con Antonio Mirante e Ciprian Tatarusanu.
Sono ritenuti affidabili ed esperti, non possono essere gli errori in una partita amichevole a cambiare giudizi e destini. Nel frattempo continua il calvario di
Mike Maignan, ormai assente dai campi di gioco da tre mesi.
Lo staff tecnico sfrutterà l'amichevole del 30/12/2022 in Olanda contro il Psv Eindhoven per testare lo stato di forma dei portieri di riserva. Antonio Mirante ha recuperato posizioni e a Salerno potrebbe essere fra i pali.
Ma fino all'ultimo allenamento possibile si cercherà di portare il rumeno Ciprian Tatarusanu ad uno stato di forma accettabile. Altrimenti toccherà ad Antonio Mirante che nell'amichevole con il Liverpool si è distinto.
Il no dell'Atalanta per Sportiello, proposti due portieri
Marco Sportiello gode della stima di tutti in Casa Milan, l'agente Giuseppe Riso sta lavorando per convincere l'Atalanta a liberarlo entro le prime due settimane di gennaio. Ma il no della famiglia Percassi sembra irremovibile.
La squadra nerazzurra punta al ritorno in Europa e a fare più strada possibile in Coppa Italia, avere due portieri come Juan Musso e Marco Sportiello è una garanzia. Il portiere nato a Desio arriverà in estate a parametro zero.
Negli uffici di Casa Milan sono arrivate le candidature di altri due portieri. Uno è Pierluigi Gollini, caduto in disgrazia a Firenze e desideroso di cambiare ambiente. Tuttavia l'ipotesi di un ritorno a Bergamo non va esclusa, se a Marco Sportiello fosse dato il via libera.
L'altro nome è quello di Alessio Cragno, finito in panchina al Monza. Su cui pende un diritto di riscatto a 3.6 milioni più bonus in caso di permanenza in A dei brianzoli: è un ginepraio in cui il Milan non sembra intenzionato a entrare anche perché difficilmente il Cagliari rinuncerà a quei soldi.