Milan, caduta rovinosa: ma è tutta colpa di Pioli?

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Milan, caduta rovinosa: ma è tutta colpa di Pioli?
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Milan, la caduta rovinosa di queste ultime settimane non lascia adito a giustificazioni. I rossoneri precipitano rovinosamente, ma di chi è la colpa? Il Milan torna a casa dalla Liguria con zero punti ed una sconfitta che deve fare riflettere. Altri punti persi contro le cosiddette piccole, quelle classiche squadre che giocano per non prenderle e che mandano dannatamente in tilt i rossoneri, incapaci di trovare contromosse adeguate. Da contraltare il fatto che il Milan faccia sempre gli stessi errori. Ogni partita contro queste squadre è in fotocopia a quella precedente, partite senza capo né coda e con un mordente pari a zero. Sistematicamente sul banco degli imputati con mestizia sale il tecnico Stefano Pioli, di certo mai esente da colpe. Ma giusto additare solamente lui? Nossignore! Gravissime responsabilità, giusto dirlo, devono essere imputare alla dirigenza, più che alla proprietà Redbird, appena insediata. Cedere Kessie è stata una mossa inevitabile, non sostituirlo una sciagura. L’ivoriano era l’unico a fare da collante tra centrocampo e difesa, sacrificandosi anche a sinistra per coprire falle lasciate da Theo Hernandez, ma non solo. Non è un caso se il centrocampo è il reparto che ha sofferto di più, tanto che Pioli, ad un certo punto, ha deciso di cambiare modulo rinforzandolo. Ed accontentarsi di Pobega senza prendere altri rinforzi, è stata un’ulteriore sciagura. Discorso attacco. Ibrahimovic e Giroud davvero potevano assicurare stabilità nel reparto? Il primo infortunato durante la scorsa estate, il secondo con un’anagrafe che recita 36 anni. E non nascondiamoci dietro ad Origi, uno che 20 gol in fa in più campionati. Concorsi evidenti di colpa tra allenatore e dirigenza. Ogni ragionamento verrà giustamente fatto a fine stagione. Qualora i rossoneri dovessero non qualificarsi, tutto potrebbe accadere. Attendiamo sviluppi ricordando che fonti molto vicine all’ambiente rossonero ci raccontano di un Paolo Maldini furente per gli ultimi risultati
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