Milan, il dilemma continua e pare non avere soluzione. Genio...sregolatezza, giocatore pompato o cos'altro? Qual è il vero Rafael Leao?
Uno dei giocatori più divisivi della storia dell'AC Milan. O piace o si odia, non esistono vie di mezzo per
Rafael Leao.
Un giocatore spesso attaccato dagli organi di stampa, demolito dopo una partita negativa, idolatrato a re del calcio dopo qualche gara sugli scudi. Ma la verità come sempre sta nel mezzo.
Uno degli interrogativi più grandi sta proprio sul come prenderlo. Bastone o carota? Si è visto che con la carota gli effetti probabilmente non sono stati positivi, col bastone nemmeno.
Si dice che sia un giocatore
che vive nel suo mondo, ma qual è il suo mondo? Troppi gli interrogativi intorno al portoghese.
Ritengo che Leao è e sarà così. Difficile pensare posa diventare un top player, difficile pensare sia quello visto in queste tre gare di campionato. Anche questa volta troverà la sua strada, farà la differenza in certe partite, ciondolerà fastidiosamente in altre. Perché lui è così...prendere o lasciare. All'alba dei
25 anni difficilmente potrà cambiare stile o approccio e soprattutto difficilmente qualcuno riuscirà a farli cambiare la testa.
Un consiglio al
Milan, se si ritiene Leao parte integrante del progetto andrà tenuto, altrimenti tanto vale cederlo la prossima estate. Pensare che possa finalmente svoltare è un mero esercizio della fantasia.