Milan, Gerry Cardinale sta programmando una trasferta in Italia per sistemare alcune importanti ed impellenti questioni. Andiamole a vedere qui di seguito.
Ci sono cose che non si possono derogare ad altri. Questo lo sa bene
Gerry Cardinale che in puro stile americano preferisce da sempre trattare in prima persona soprattutto quando sul tavolo ci sono argomenti scottanti.
Dei
rinnovi di
Leao e
Bennacer abbiamo già scritto stamattina in un articolo ad oc presente nel link in fondo. Andremo ad analizzare le altre questioni, non meno importanti, a partire dal
nuovo stadio.
Cardinale avrà specifici incontri proprio per la definizione della partenza dei lavori. ormai indietro non si torna ed i ricavi da stadio sono tra i primissimi posti per un club che vuole fare della
sostenibilità il primo punto di forza.
Milan, questione Pioli
Lo scorso 26 novembre il Milan aveva annunciato il
rinnovo di Stefano Pioli fino al
30 giugno del 2023. Una scadenza corta che aveva fatto storcere il naso e fatto pensare ad un addio del tecnico parmense.
Nulla di tutto questo. Dopo un tricolore cucito sul petto e risposte positive date sul campo, Cardinale ha in mente di chiudere immediatamente la questione
Stefano Pioli.
Che, a dirla tutta, non è una questione. E' semplicemente una formalità in quanto l'allenatore è disposto quasi a
firmare in bianco il contratto che lo legherebbe al Milan almeno fino al
30 giugno del 2024.
Attendiamo sviluppi nel giro di pochi giorni.
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