Milan, prosegue per la sua strada il patron di Redbird Gerry Cardinale. Qui di seguito andremo a vedere i principali progetti rossoneri da qui all'estate.
La bufera che si è abbattuta martedì pomeriggio sembra un lontano ricordo. Sia
Elliott che
Cardinale stesso hanno definito
completamente false le accuse ed il patron di Redbird è stato nuovamente confermato come proprietario dell'oltre
90% delle quote dell'AC Milan.
Il progetto quindi prosegue lancia in resta, a partire dalla trattativa per
l'ingresso di nuovi fondi arabi per il quale i tempi potrebbero tuttavia dilatarsi. L'interesse del mondo arabo è ben vivo, ma
il fondo sovrano Pif vorrebbe avere la totalità delle quote adesso, senza dovere aspettare un biennio, o qualcosa di più. Cardinale si oppone, vuole ancora rimanere al comando, ma al tempo stesso mira ad
estinguere il vendor loan da 600 milioni concesso a suo tempo dai
Singer.
Oltre a questo,
prosegue il discorso stadio a San Donato. Giunti a questo punto riteniamo non vi siano più dubbi che il nuovo impianto rossonero verrà costruito fuori da
Milano, con buona pace del sindaco
Sala e dell'
Inter.
Uno sguardo ancora al mercato. Il buon cammino in Europa League porterebbe nelle casse rossonere una cifra intorno ai
50 milioni di euro, oltre alla quasi sicura qualificazione alla
Champions League per la prossima stagione. Anche nel caso in cui non dovessero arrivare nuovi fondi arabi, i rossoneri potrebbero disporre di un buon tesoretto per fare mercato. Con il sacrificio di un giocatore importante, ad esempio
Maignan, la cifra destinata al
mercato potrebbe essere intorno ai
150 milioni.