Pare non avere fine il calvario del difensore rossonero Mattia Caldara vittima di un infortunio al ginocchio ieri pomeriggio in allenamento. Un movimento innaturale ed il crac, lesione del crociato anteriore sinistro, questo l'impietoso responso. Caldara è giunto a Roma nella serata di ieri ed oggi, a seguito della risonanza magnetica e della visita specialistica, verrà operato dal professor Mariani. I tempi di degenza sono di solito piuttosto brevi e già domenica, al più tardi lunedì, il giocatore dovrebbe lasciare Villa Stuart per mettersi a disposizione di tecnico e società per iniziare la riabilitazione. I tempi di recupero da questo genere di infortunio sono stimati mediamente in cinque mesi pertanto agli inizi della prossima stagione il giocatore dovrebbe tornare abile ed arruolato ed a disposizione del mister che verrà al posto di Gattuso.
E' un calvario senza fine quello di Caldara iniziato a settembre nel suo esordio con il Milan in Europa League con una fastidiosa pubalgia, proseguito ad ottobre in allenamento con una lesione parziale del tendine d'Achille ed ora la nuova tegola. Al giocatore gli auguri per una pronta guarigione che si spera essere duratura.