Milan-Conte, adesso si può? Dopo un anno dal rifiuto rossonero cosa può essere cambiato? Vediamo qui di seguito in dettaglio.
Lo scorso anno, gennaio 2024, noi di
Calcio style in esclusiva avevamo raccontato di dialoghi aperti tra il
Milan e
Antonio Conte. Lo svolgersi della trattativa e il
no proveniente dai piani alti lo sapete.
Il timing é più o meno lo stesso e a dare la notizia quest’anno è stato in anteprima
Alfio Musmarra in merito a un nuovo avvicinamento del club rossonero.
Ma quale potrebbe essere la differenza a un solo anno di distanza? Che ora
tutti sono convinti che Conte sarebbe l’allenatore ideale, soprattutto se il
Milan non dovesse centrare la qualificazione alla Champions League.
Sappiamo che di fronte a un progetto serio, queste sono le situazioni ideali per il tecnico leccese, prendere una squadra che non vince da tempo per portarla a competere per lo scudetto, come sta facendo peraltro molto bene a
Napoli.
Da capire appunto cosa deciderà di fare col club partenopeo, ma più di uno scricchiolio è venuto fuori in questi mesi e la chiamata del Milan, questa volta forte e convinta, potrebbe farlo vacillare.
Ricordiamo che i rossoneri hanno anche già dialogato con l’entourage di
Gian Piero Gasperini, allenatore in uscita da Bergamo.