Milan, da ripiego ad insostituibile: il dato pazzesco di Pioli

DiRedazione·Pubblicato
Milan, da ripiego ad insostituibile: il dato pazzesco di Pioli
Condividi:
Milan, era richiesta una vittoria con prestazione a confermare lo stato di forma del gruppo di Pioli contro la Dinamo Zagabria: entrambe ci sono state. Non fosse per le due sconfitte di Champions League contro il Chelsea post Nazionali: sarebbe stato, in questo senso, molto interessante come sarebbe finito il ritorno contro gli inglesi 11 vs 11. Indubbiamente quell'errore ha macchiato e rovinato la partita, ma Mr Pioli non si è aggrappato a nessun alibi, facendo il proprio dovere in terra croata: adesso la qualificazione è nel destino del Diavolo. Mancava anche Brahim Diaz, portato soltanto ieri in panchina, ma non schierato e fatto riposare per i 90 minuti: certamente a sopperire alla sua assenza c'erano De Ketelaere e Krunic, ma non è la prima (nè l'ultima) volta che il coach è chiamato a trovare soluzioni alternative. Milan Il tecnico parmigiano ha creato, da due anni a questa parte e con la grande collaborazione di uno come Ibrahimovic, un gruppo solido e coeso: tanti giovani che stanno crescendo insieme, potenziandosi e migliorandosi reciprocamente.

Milan, il gruppo funziona: il dato su Pioli

Da quando è arrivato nel ''lontano'' 2019, quando si era presentato con un rocambolesco (e deludente) 2-2 a Lecce in quel di San Siro, Mr Pioli ha collezionato 152 presenze sulla panchina rossonera. 87 le vittorie, con 28 sconfitte e 37 pareggi: la percentuale di vittorie, fino adesso, è del 62% (seconda soltanto all'ungherese Czeizler a quota 64%). Certo, per percentuale è superiore addirittura a giganti come Ancelotti e Guttmann, ma il percorso fatto è completamente diverso. Il sogno finale, nel cuore di tutti i rossoneri, è ambire alla bene-amata ottava Champions League, dopo il grande Scudetto raggiunto a maggio dell'anno scorso. Più volte Pioli ha ammesso e confermato: ''Siamo solo all'inizio'', dimostrando come il processo e percorso di crescita della sua giovane squadra deve essere continuo e costante nel tempo. La vittoria in sicurezza di ieri ne è la dimostrazione: adesso la testa è fissa in campionato, dato che sabato i rossoneri faranno sopralluogo in Piemonte, dal Torino di Juric.  
Condividi:Seguici su Google

Autore

Redazione
Redazione

Redattori

Redazione sportiva dedicata all’informazione calcistica. Si occupa del calcio italiano a tutti i livelli, dei principali campionati europei, di calciomercato, competizioni internazionali e approfondimenti sul mondo del calcio.