La rivoluzione in casa Milan è appena iniziata, dopo il licenziamento di Zvonimir Boban, ecco che entro giugno verranno annunciati altri due addii, mi riferisco alle partenze di Paolo Maldini e Frederic Massara. A dire il vero Gazidis in questi giorni starebbe cercando di ricucire i rapporti dell’ex bandiera rossonera, ma il compito non sarà senz’altro facile, soprattutto perché Maldini non ci sta a rimanere nel club se non avrà poteri e compiti decisionali che paiono al momento preclusi dalla forte personalità dello stesso AD il quale avrebbe scelto di avvalersi di un altro collaboratore nel ruolo di Direttore Sportivo.
Il braccio destro di Gazidis
Il ruolo di Direttore Sportivo potrebbe essere quindi ricoperto da Hendrik Almstadt, già presente nell’ambiente rossonero al quale verrà chiesto di ampliare il suo raggio d’azione. Il dirigente si è laureato nella prestigiosa London School of Economics e vanta un master ah Harvard, con l’Arsenal si occupava di tutte le attività economiche legate al calcio giocato valutando come venivano spesi i soldi messi a disposizione per ogni settore, dalla primavera, allo staff, dal personale medico ai cuochi. Questo aspetto è fondamentale per Elliott perché il suo progetto non è soltanto sportivo, ma anche economico ed i soldi investiti, oltre ad essere spesi al meglio, devono rendere.