Milan, andiamo ad analizzare qui di seguito alcune voci pervenute direttamente dai salotti del quarto piano di Via Aldo Rossi. La posizione di Giorgio Furlani non è ad oggi in discussione, ma...
La posizione di
Giorgio Furlani all'interno dell'
AC Milan è di certo ridimensionata. Nel momento in cui si chiuderà la stagione, verrà tirata una riga e inevitabilmente verranno fatte attente riflessioni, sarà impossibile non evidenziare le
evidenti responsabilità dell'Amministratore Delegato, unite anche ai meriti ci mancherebbe, dell'attuale gestione.
La stagione, nonostante un
secondo posto in campionato, non è certamente da ricordare. Eliminati dalla
Champions League e dalla
Coppa Italia, surclassati da ormai diverso tempo dall'
Inter e con un
allenatore che, col senno di poi, andava cambiato la scorsa stagione, quando - lo ricordiamo tutti - si pensò invece di cambiare il duo
Maldini/Massara. Scelte forti, coraggiose, ma che giustamente devono essere analizzate e affrontate. Con le giuste conseguenze.
Siamo ragionevolmente certi, e queste sono le informazioni ricevute di recente, che
Furlani verrà confermato, ma la fiducia non sarà incondizionata.
Gerry Cardinale ha profonda stima per il dirigente, tuttavia la sua permanenza sarà apunto
condizionata dai risultati e la scelta dell'allenatore sarà il primo aspetto. Riteniamo che il nuovo tecnico rossonero alla fine verrà scelto trai nomi della
cordata Furlani/Moncada e quindi tendiamo a mettere in secondo piano
Antonio Conte voluto invece da
Zlatan Ibrahimovic e da gran parte dei tifosi.