L'accordo con Ralf Rangnick è pressochè totale, il tecnico tedesco salvo clamorose sorprese dovrebbe sedersi sulla panchina rossonera la prossima stagione, ritengo che dubbi non ce ne siano più a questo punto. Rimangono di certo alcune cose da livellare, alcune situazioni da chiarire.
La telefonata
A seguito delle dichiarazioni di Rangnick, seguite poi dal battibecco a distanza con Paolo Maldini, l'AD Gazidis non avrebbe esitato a chiamare l'ex tecnico del Lipsia invitandolo ad abbassare i toni. Serve in questo momento un profilo più basso da parte di tutti ed a maggior ragione da parte di chi al momento non si è ancora insidiato.
Rangnick si è prontamente scusato adducendo le sua dichiarazioni alla fretta ed al fatto che fosse stato costretto a rispondere alle domande mentre era alla guida per recarsi ad un evento a scopo benefico. Fatto sta che il futuro allenatore del Milan da qui in avanti difficilmente rilascerà ulteriori dichiarazioni, questo il dictat della prorpietà Singer al quale si dovrà attenere fino allo sbarco a Milano.