Milan, dopo la squalifica di Maignan e l'infortunio di Sportiello tocca a Mirante. Ma è giusto non dare chance a Nava ?
Piove sul bagnato a
Milanello in vista della super sfida alla
Juventus. Oltre alle assenze di
Hernandez e
Maignan (squalificati e il terzino richiamato dalla dirigenza per le troppe ammonizioni),
Chukwueze (lesione muscolare) si è aggiunta quella di
Sportiello (problema muscolare in mattinata).
Via libera quindi al terzo portiere
Mirante, classe 1983 e in rossonero dal 13/10/2021. Lo stagionato portiere ha esperienza da vendere, dall'alto del suo 1.93 cm. Ha girato l'Italia, indossando le maglie di Juventus, Crotone, Siena, Sampdoria, Parma, Bologna, Roma.
Molto amato nel gruppo rossonero per simpatia e disponibilità, mai una parola fuori posto. Serio e professionale negli allenamenti quotidiani. Ha un grande rapporto con
Maignan e
Sportiello. Non lesina consigli ai giovani
Nava e
Raveyre spesso aggregati alla prima squadra.
Tutto perfetto, tutto pronto per l'esordio stagionale fra i pali ? In teoria sì, ma tutti seguono gli evidenti e costanti progressi del figlio d'arte
Nava. E sono in molti a chiedersi perché
Pioli non abbia lo stesso coraggio che ebbe
Mihajlovic nel lanciare
Donnarumma...
Milan, cosa ha in più il figlio d'arte ?
Lapo Nava è nato il 22/01/2004 ed è il figlio di
Stefano, gloria rossonera negli anni '90. Il ragazzo è da sempre tifoso milanista, è alto 1.90 cm e colpisce per sicurezza e personalità. A molti ricorda il primo Donnarumma, con un carattere più aperto e solare.
Nello spogliatoio della prima squadra è stato accolto con favore dai compagni di squadra che hanno l'occhio lungo e ne riconoscono il talento naturale. Ma cosa ha più di
Mirante per farsi preferire in una sfida così delicata per la classifica ?
Andiamo a vedere le doti di questo ragazzo.
Soprattutto è molto forte nelle uscite, laddove Mirante difetta non poco. Il portiere stabiese è sempre stato molto forte tra i pali. Inoltre ha 40 anni, più esperienza e per forza di cose minore elasticità.
Nava ha 19 anni, non è usurato dal tempo e ha il sacro fuoco di chi vuole sfondare.
Un altro punto a favore del giovane è la forte personalità nel guidare la difesa. Se la cava molto bene anche con i piedi, fattore di non poco conto per la costruzione dal basso voluta e ricercata da
Pioli. Adesso il punto è: l'allenatore avrà il coraggio necessario di una scelta difficile in un paese per vecchi ?