Milan, faremo qui di seguito alcuni nomi di rinforzi possibili qualora andasse in porto l’ingresso di nuovi soci ed il tecnico leccese sulla panchina.
Per molti può essere Fantacalcio, tuttavia i nomi che leggerete qui di seguito sono tutt’altro che opera di fantasia, ma veri e propri giocatori seguiti dalla
dirigenza la quale, grazie ad alcuni spifferi importanti in nostro possesso, in fase di colloquio con
Antonio Conte, sarebbe stata resa edotta del volere del tecnico leccese.
Ovviamente, doverosa premessa, anche in caso di ingresso di investitori arabi, il mercato andrà fatto con il
sacrificio di almeno un top player. Il fair play finanziario non permette infatti di spendere i nuovi capitali come si vuole. Il sacrificato potrebbe proprio essere
Leao qualora il
Paris Saint Germain pagasse la clausola di
175 milioni di euro. Ma non è finita, con l’incasso della vendita di
Mbappé, il club francese metterebbe nel mirino anche
Maignan. Piace anche
Theo Hernandez il quale con Conte sarebbe incedibile.

Al netto di un nuovo portiere, piacciono
Di Gregorio e
Carnesecchi, il Milan in estate si fionderebbe, questa volta portandolo a casa, su
Buongiorno del
Torino per una cifra intorno ai
30 milioni. Da capire se
Pobega potrà servire per abbassare il prezzo.

Attenzione a centrocampo ad una voce clamorosa ed al tempo stesso complicata,
Bruno Guimaraes. Cartellino molto alto, ma i rossoneri vogliono un valido rinforzo in mediana ed il brasiliano sembra in partenza dal
Newcastle.

Sappiamo che Conte abbraccerebbe volentieri
Lukaku, tuttavia l’età anagrafica ed il prezzo del cartellino potrebbe ostacolare la
trattativa sul nascere. Più probabili, ma non meno cari,
Sesko e
Zirkzee, anche se nel frattempo anche altri attaccanti potrebbero essere seguiti.
In linea generale, tralasciati alcuni rinforzi giovani in ottica futura, Conte pretenderà almeno un rinforzo forte per ogni reparto. Occhio quindi a un centrale di difesa, un mediano dalle caratteristiche di incontrista ed una prima punta. I nomi provabili sono quelli detti sopra, ma ne vedremo certamente delle belle qualora il nuovo assetto societario dovesse essere operativo la prossima estate.