Milan, i rossoneri nella giornata di domenica sono atterrati a Dubai. Presente anche Zlatan Ibrahimovic. Vediamone i tempi di recupero.
È uno
Zlatan Ibrahimovic tonico, allenato, determinato e soprattutto cattivo. In lui la grinta tenuta repressa in questa mezza stagione di inattività a causa della
ricostruzione del legamento crociato.
Un intervento delicato all’età di
41 anni i cui tempi di recupero possono variare di parecchio ed a volte la sola testa non basta. Lo
svedese in questi mesi si è allenato in stile
Rocky Balboa con attrezzi che non possono essere definiti casalinghi, o di fortuna, ma poco ci manca.
Da domenica, come detto,
Ibra si è unito ai compagni ed in quel di
Dubai inizierà i primi esercizi in palestra per poi continuare il lavoro personalizzato in campo. Ovviamente lo staff medico implora e predica prudenza. Lo stesso giocatore è perfettamente consapevole di
essere all’ultima chiamata e che un rientro avventato potrebbe compromettere per sempre la sua situazione.
Ecco perché, in via prudenziale, il suo ingresso in campionato è previsto per
fine gennaio/inizio febbraio. Il mese di gennaio verrà impiegato per recuperare forza fisica allenandosi con i compagni a Milanello.
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