Milan, come di consueto a fine anno è tempo di bilanci. Ci concentreremo in questa sede alla prima parte di stagione coi top e flop del club di Via Aldo Rossi.
Tempi di bilancio come tutti i fine anno. Il
Milan può di certo ritenersi soddisfatto, sebbene qualche gara contro le piccole potesse terminare in modo diverso.
Secondo a un solo punto dalla capolista
Inter, il club di Via Aldo Rossi è decisamente in corsa per lo scudetto, fatto salvo l'obiettivo minimo della
qualificazione alla Champions.
Ma chi sono i top e i flop di questa prima parte della stagione? Tra i top troviamo decisamente
Maignan il quale è diventato anche particolarmente abile nel neutralizzare i calci di rigore, voto 8 nell'attesa possa prolungare il suo rapporto col
Milan.
Bocciati i terzini
Estupinan voto 4 e
Athekame voto 5 solo per il gol del pareggio contro il
Pisa. Decisamente meglio il terzino sinistro
Bartesaghi voto 7,5 in grado di prendersi adesso la titolarità sulla fascia.
Sugli scudi
Saelemaekers voto 7,5 e vero e proprio equilibratore insieme all'intero reparto difensivo formato da
Pavlovic, Gabbia e
Tomori voto 6,5 per tutti, nonostante qualche sbavatura dicembrina. Bocciato al momento
De Winter voto 5.
A centrocampo un sontuoso
Modric voto 8 insieme a
Fofana voto 6 e
Rabiot voto 7, sebbene dal francese ci si aspetti qualche gol in più. Bene anche
Loftus-Cheek voto 6,5 e
Ricci voto 6,5, quest'ultimo sempre pronto quando chiamato in causa. Senza voto
Jashari a causa del lungo stop per infortunio, ma dalle primissime apparizioni l'approccio è decisamente confortante sebbene necessiti di maggiore minutaggio per una valutazione completa.
In attacco voto 7 a
Rafael Leao il cui apporto in zona gol è da considerarsi buono, nonostante una forma fisica deficitaria che lo ha portato a periodi di stop durante la stagione. Voto 9 a
Christian Pulisic al momento il migliore dei suoi e vice capocannoniere della Serie A con
8 reti dietro solo a
Lautaro.
Santiago Gimenez voto 4,5 e fuori per infortunio alla caviglia dovrebbe partire a fine stagione così come
Nkunku voto 5 nonostante la recente doppietta contro il
Verona.
Ultimo, ma decisamente primo
Massimiliano Allegri voto 10 e lode. Il tecnico livornese in pochissimi mesi è stato in grado di rimettere insieme i cocci di uma squadra decisamente scollata e spaccata all'interno dello spogliatoio ridonando entusiasmo e soprattutto reintroducendo
regole precise durante la quotidianità di Milanello.
E' stato inoltre capace ad adattare i suoi giocatori, encomiabile il lavoro su
Pulisic, senza chiudersi all'interno di moduli prefissati. Il merito dell'attuale posizione in classifica è sicuramente per gran parte suo, nonostante un mercato condotto dalla dirigenza diverso rispettoa quello che avrebbe voluto il tecnico.