Milan, è sicuramente una delle volontà del club quella di riscattare il trequartista spagnolo. Vediamo come potrebbe farlo.
Il
Milan passa il turno contro il
Napoli ed accede alla semifinale di
Champions League dopo ben sedici anni. Ad aspettarlo la vincente tra
Inter e
Siviglia, con i nerazzurri forti del vantaggio fuori casa per 2 reti a zero. Si prospetta quindi un derby italiano, salvo miracoli della squadra andalusa.
Il
passaggio del turno ha portata nelle casse dei rossoneri ulteriori
12,5 milioni di euro. La cifra riveniente dalla partecipazione alla
coppa dalle grandi orecchie si aggira quindi oltre i
100 milioni di euro.
Sappiamo che per riscattare
Brahim Diaz la differenza tra richiesta ed offerta è di
7 milioni di euro. Il prezzo originariamente fissato dal
Real Madrid era di
22 milioni, l'ultima offerta di
Paolo Maldini di
15.
Una differenza minima, probabilmente gestibile anche al di fuori degli introiti della Champions, ma che allo stato attuale non dovrebbe - il condizionale è d'obbligo quando si parla di mercato - costituire un problema, anzi ne dovrebbe essere la soluzione definitiva.
Sappiamo infatti che la volontà delle parti è continuare insieme, Brahim Diaz è amato da tifosi, compagni ed allenatore ed il processo di crescita è visibile e soprattutto tangibile. Dal suo canto, il giocatore vorrebbe rimanere a Milano. Difficile quindi che il matrimonio possa concludersi.