Milan, dopo la batosta di sabato sera viene piuttosto difficile trovare un colpevole o un reparto da salvare. Andiamo comunque a vedere dove verranno concentrate le forze in allenamento
Un
Milan da risollevare nel morale, più che nella condizione fisica. La batosta subìta contro l'
Inter sabato sera non può essere catalogata come una
semplice partita persa dopo tre vittorie consecutive, ma deve far pensare e soprattutto deve aver lasciato il segno.
Nessuno ricorderà, a distanza di tempo, per esempio, il
5-2 ad opera del Sassuolo, ma il 5-1 dell'Inter sarà ricordato per anni ed anni. E soprattutto bisognerà lavorare duramente affinchè, a certe gare, ci si arrivi preparati al meglio e soprattutto concentrati.
Il
tecnico Stefano Pioli, aspramente criticato, dovrà ritrovare e far ritrovare la bussola ai suoi giocatori. In primis dando una
regolata alla difesa apparsa eccessivamente confusa, lenta ed impacciata ad iniziare dal suo punto fermo
Malick Thiaw fino ad arrivare a
Simon Kjaer i cui limiti fisici hanno chiaramente fatto emergere un giocatore in forte difficoltà quando di fronte ha giocatori veloci.
Il rientro di
Fikayo Tomori sarà manna dal cielo, ma lo stesso difensore inglese da inizio stagione ha dimostrato di non essere più quell'insuperabile baluardo dei tempi che furono. Difficilmente è accaduto qualcosa dal punto di vista fisico, bisognerà invece agire su quello mentale e motivazionale. Le sconfitte a volte possono anche fare bene in tal senso.