Intervenuto a Viva el Fútbol, Cassano gli attribuisce un ruolo decisivo nella scelta dell'allenatore e dei giocatori. Le sue parole riportano al centro una posizione precisa, quella di consigliere della proprietà e del vertice dirigenziale, con competenze che attraversano calcio e attività commerciali.
Cosa prevede l'incarico di Ibrahimovic in RedBird
Il profilo attualmente pubblicato da RedBird indica Ibrahimovic come Operating Partner di RedBird Development Group e come Senior Advisor della proprietà e del senior management del Milan.
Il suo ingresso è stato annunciato l'11 dicembre 2023. In coordinamento con proprietà e dirigenti, il mandato prevedeva un contributo alle operazioni sportive e aziendali del club: sviluppo dei calciatori, alta prestazione, crescita internazionale del marchio e progetti strategici, compreso il nuovo stadio.
Si tratta di un perimetro ben più ampio del solo mercato. Proprio qui si inserisce la lettura di Cassano, costruita sul rapporto tra visibilità e influenza.
Secondo l'ex compagno di squadra, infatti, la minore esposizione pubblica di Ibra non ne ha ridotto il peso nelle scelte.
Perché il suo nome non compare nel management rossonero
Nella pagina ufficiale dedicata al management del Milan figurano Paolo Scaroni come presidente e Massimo Calvelli come amministratore delegato. Ibrahimovic non è presente nell'elenco: il suo incarico è descritto invece da RedBird.
La differenza sta nella collocazione del ruolo. Ibra affianca proprietà e vertice dirigenziale con una funzione di consulenza, mentre l'organigramma del club riporta le cariche aziendali.
Questa assenza, quindi, non equivale a un'uscita dello svedese dal progetto rossonero.
Il caso Amorim e il nodo delle scelte sportive
Cassano attribuisce a Ibrahimovic anche la scelta di Ruben Amorim, annunciato dal Milan il 16 giugno 2026. Nel comunicato di presentazione, Gerry Cardinale motivava l'interesse per il tecnico portoghese con tre elementi: calcio offensivo, intensità e capacità di sviluppare i giocatori.
Tuttavia, l'attribuzione di quella decisione a Ibra resta una ricostruzione di Cassano. I documenti del club e di RedBird descrivono un mandato di collaborazione con proprietà e dirigenti, senza assegnargli l'esclusiva sulle decisioni tecniche.
Il punto, per leggere il ruolo dello svedese nel Diavolo, sta proprio in questa distinzione: le telecamere raccontano l'esposizione pubblica, l'incarico di advisor definisce il rapporto con chi guida il club.







