Milan, questo articolo si prefigge l'obiettivo di mettere un bel po' di acqua sul fuoco andando a smentire le quotidiane voci più disparate in merito ad un allenatore piuttosto che a un altro, accostati alla panchina rossonera.
Diversi nomi sono stati accostati alla panchina rossonera. Questa sera, ne siamo consapevoli, c'è la gara di ritorno contro la
Roma in
Europa League, ma ribadiamo con fermezza quanto scritto da tempo. Indipendentemente da cosa accadrà da questa sera a maggio, il futuro di
Stefano Pioli sarà lontano da Milano.
Facciamo adesso chiarezza, o meglio, proviamo a farla, in merito ai molti nomi venuti fuori in queste ultimissime settimane su diverse testate giornalistiche. La premessa è che rispettiamo ogni opinione, tuttavia cerchiamo di spiegare la situazione sulla base delle informazioni che abbiamo.
Ad oggi vogliamo escludere categoricamente due nomi, quelli di
Thiago Motta e di
Marcelo Gallardo. Entrambi sono stati ascoltati dalla dirigenza rossonera nella persona di
Giorgio Furlani, il primo perché a gennaio sembrava essere un reale obiettivo, il secondo perché è stato proposto dal suo entourage. Sappiamo tuttavia che Motta ha trovato un
accordo con la Juventus e Gallardo non interessa al club di Via Aldo Rossi.
Entriamo ora nella zona calda, probabilmente la più difficile da interpretare, facendo altri tre nomi:
Julen Lopetegui,Maurizio Sarri e
Marco Rose. E qui la stampa estera si divide, in Spagna danno per certo l'ex tecnico del
Wolverhampton, in Russia invece riferiscono che il
Milan abbia invece già trovato un accordo con l'ex
Lazio. Ragione o torto, raccogliamo queste informazioni precisando che a noi non risultano troppi interessamenti su Lopetegui, mentre qualche contatto in più c'è stato con lo stesso Sarri il quale fin dai tempi di
Adriano Galliani è allenatore che piace alla dirigenza rossonera. Su Rose possiamo dire che ci sono stati contatti e il tecnico piace molto. Ma non disponiamo di altre informazioni più precise.
E veniamo all'ultimo nome, quello che divide, ma che soprattutto entusiasma buona parte della tifoseria. Chi se non
Antonio Conte. Su di lui possiamo spendere certezze, non solo parole. Sappiamo infatti che è il principale obiettivo di
Zlatan Ibrahimovic il quale sta provando a convincere il resto della dirigenza che appare piuttosto restìa, soprattutto
Furlani, ad assoldare il tecnico leccese. Ad oggi non ci risulta che Conte possa realmente andare al Napoli, anche perché in almeno tre occasioni ha preferito prendere tempo aspettando una chiamata del Milan. Che ad oggi non sappiamo se mai arriverà, ma riteniamo sia il primo nome sulla lista.
Gerry Cardinale un mese fa ha parlato di
evoluzione, di compiere
uno step successivo. Ad oggi, degli allenatori liberi, solo Conte probabilmente permetterebbe al Milan di provare a svoltare in tal senso.