Il big match tra Milan e Juventus, valido per la 13ª giornata di Serie A, si preannuncia come una sfida carica di tensione e tradizione. Si tratta di uno dei classici del calcio italiano, con due squadre di grande prestigio e un passato ricco di rivalità.
Come arrivano le squadre
ESULTANZA MILAN ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Milan: I rossoneri, allenati da Paulo Fonseca, cercano riscatto dopo il rocambolesco 3-3 contro il Cagliari. Con tre sconfitte già all’attivo in campionato, il Milan ha mostrato alti e bassi in questa stagione. Nonostante ciò, rimangono pericolosi e capaci di grandi prestazioni, come la vittoria nel derby e il colpo in casa del Real Madrid. Una difesa vulnerabile è il loro punto debole, e Fonseca potrebbe optare per un centrocampo più solido, con Musah che potrebbe prendere il posto di Chukwueze.
Juventus: La squadra di Thiago Motta arriva al match imbattuta in campionato, con l’unica sconfitta stagionale maturata in Champions League. Reduci dalla vittoria nel Derby della Mole contro il Torino, i bianconeri vantano la miglior difesa del torneo. Tuttavia, dovranno far fronte a diverse assenze, con giocatori come Vlahovic, Bremer, Cabal e Milik ancora indisponibili. Sul fronte offensivo, Motta potrebbe schierare, Koopmeiners e Yildiz a supporto di Weah.
Statistiche e curiosità
Nei 89 precedenti in Serie A a San Siro, il Milan ha vinto 30 volte, la Juventus 25, con 34 pareggi.
Il Milan ha segnato 121 gol, contro i 107 della Juventus.
Storicamente, il match ha spesso avuto un equilibrio di risultati, anche se gli ultimi confronti hanno mostrato partite più bloccate: negli ultimi 10 incontri a San Siro, il "No Goal" si è verificato 8 volte.
Partite giocate in Serie A a San Siro: 89
Vittorie Milan: 30
Vittorie Juventus: 25
Pareggi: 34
Gol Milan: 121
Gol Juventus: 107
Curiosità storiche
Risultati clamorosi:
La vittoria più larga del Milan risale alla Prima Categoria 1911/12, con un incredibile 8-1.
La Juventus ha invece inflitto una delle sconfitte più pesanti con il 6-1 del 1997 a San Siro, un ricordo amaro per i tifosi rossoneri.
Gare ad alta intensità di gol:
Tra le partite con il maggior numero di reti spiccano un 4-3 a favore della Juventus nel dicembre 1936 e il già citato 6-1 del 1997.
Strisce di imbattibilità:
Tra il 1961 e il 1969, il Milan registrò una straordinaria striscia di 9 partite senza sconfitte interne contro la Juventus.
Questa serie venne interrotta il 7 dicembre 1969 con una sconfitta per 2-0, che a sua volta diede inizio a un dominio bianconero nelle trasferte a Milano, culminato in 10 risultati utili consecutivi fino al 1979.
Il Milan ha il maggior numero di vittorie complessive:
Secondo i dati del club bianconero, i rossoneri detengono il record di vittorie in Serie A contro la Juventus, a testimonianza dell’equilibrio e dell’intensità storica della rivalità.
Un confronto speciale
Thiago Motta da indicazioni a Timothy Weah ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Milan-Juventus non è solo una partita: è un confronto tra filosofie di gioco, ambizioni diverse e un intreccio di storie che continua a scrivere pagine memorabili nella Serie A. Sarà interessante vedere come si adatteranno le due squadre alle assenze e se emergerà una prestazione individuale che possa fare la differenza in un contesto così equilibrato.
Il futuro a tinte nerazzurre di Federico Dimarco non è in discussione, ma la trattativa per il prolungamento del contratto si preannuncia tutt'altro che in discesa. Come riportato da La Gazzetta dello Sport, l'esterno mancino e il suo nuovo agente Arturo Canales puntano a un importante adeguamento economico per blindare il legame con l'Inter, chiedendo un ingaggio da 7,5 milioni di euro a stagione per scalare le gerarchie salariali della rosa. Una richiesta che si scontra tuttavia con la rigida politica di sostenibilità finanziaria imposta dalla proprietà Oaktree, decisa a non stravolgere i parametri economici stabiliti a viale della Liberazione.
Spessore tecnico, memoria storica ed eleganti confessioni tra passato e presente. Sulle pagine dell'ufficiale Match Programme nerazzurro, il centrocampista dell'Inter Piotr Zielinski si è raccontato a cuore aperto ripercorrendo le tappe fondamentali del suo percorso calcistico. Dagli esordi in Italia fino al legame indissolubile con campioni del calibro di Marek Hamšík e Wesley Sneijder, la mezzala polacca ha tracciato il profilo dei modelli che ne hanno plasmato la carriera ai massimi livelli.
Tutto pronto al Giuseppe Meazza per il lunch match delle 12:30 valido per l'ottava giornata del campionato di Serie A. L'Inter guidata da Cristian Chivu ospita la Fiorentina di Paolo Vanoli in uno scontro diretto di altissima classifica che promette spettacolo, ritmi elevati e contenuti tattici di assoluto livello. Sono state rese note le scelte ufficiali dei due allenatori: nei nerazzurri c'è il giovane Esposito in attacco al fianco di Marcus Thuram, mentre i viola rispondono con un tridente offensivo frizzante guidato dal talento di Mastantuono.
A poche ore dal fischio d'inizio del big match del Maradona contro la Roma, in casa Napoli tiene banco la gestione fisica di Amir Rrahmani. Sebbene il centrale kosovaro sia stato regolarmente inserito nell'elenco dei convocati dal tecnico Massimiliano Allegri, le sue probabilità di partire dal primo minuto restano ridotte al minimo. Come svelato dai taccuini de Tuttosport, l'ex Verona ha dovuto fare i conti negli ultimi giorni con un attacco febbrile e un forte affaticamento post-Champions League che hanno spinto lo staff tecnico ad adottare la linea della massima prudenza.
L'amaro strascico della notte di UEFA Europa League contro il Rennes presenta un conto salato all'infermeria della Juventus. Il tecnico bianconero Luciano Spalletti dovrà fare a meno per le prossime uscite di campionato di due pedine preziose nello scacchiere tattico. Zeki Celik e Nico Gonzalez. Sottoposti nella mattinata odierna ad accertamenti diagnostici presso la clinica di riferimento del club a Torino, per entrambi i calciatori sono state evidenziate lesioni muscolari di basso grado che imporranno qualche settimana di stop forzato.