Cosa sta succedendo con Franck Kessie? La domanda sorge spontanea tra tutti i tifosi rossoneri e non solo. Sono infatti trascorsi ormai oltre 20 giorni dal momento in cui il Milan ha appreso che l'ivoriano non sarebbe rientrato in Italia a causa del blocco delle frontiere e di conseguenza dei voli. Kessiè avrebbe dovuto di gran lunga essere preparato per arrivare in Italia entro la data del 4 maggio per potere effettuare il perido di confinamento di 14 giorni. Ed invece questo non è successo.
Una situazione da chiarire
Il nodo della questione è uno soltanto: Kessiè è realmente bloccato in Costa d'Avorio? Ragionevolmente viene difficile sostenerlo in quanto - per loro fortuna - gli ivoriani sono stati toccati soltanto in via marginale dall'emergenza Coronavirus, si parla infatti di 1670 contagi e 21 decessi su 25 milioni di abitanti, numeri non certo allarmanti come purtroppo abbiamo registrato in Europa. Aggiungo che il Presidente Ouattara ha revocato tutte le misure restrittive a fine marzo, quindi per quale motivo Kessiè non è partito per l'Italia?
L'aeroporto Felix Houphouet Boigny è sempre stato operativo, anche durante i mesi di emergenza, ovviamente c'erano meno voli, ma la possibilità di entrare ed uscire dalla Costa d'Avorio c'era, con le dovute restrizioni e misure di sicurezza.
La situazione dovrà essere risolta quanto prima, il Milan chiede chiarezza in quanto esiste la possibilità di volare, ma Kessiè sembra non volere rientrare. Una cosa è non potere, un'altra è non volere. Aspettiamo spiegazioni.