La gara tra Milan e Fiorentina giocata ieri e terminata 2-0 all'interno del palcoscenico dello stadio San Siro ci ha restituito un Alexis Saelemaekers assolutamente in stato di grazia nonostante una forma fisica non eccellente. Il belga infatti avrebbe dovuto iniziare dalla panchina se all'ultimo non ci fossero stati problemi fisici anche per Samu Castillejo.
Saelemaekers non è soltanto un giocatore dal cognome impronunciabile pagato poco, è molto, ma molto di più. La crescita del ragazzo classe 1999 è sotto gli occhi di tutti, una spinta costante lungo tutta la fascia, una capacità innata di proporsi, di ripartire e di essere sempre al posto giusto nel momento giusto, qualità non da tutti.
Inoltre nel giro di pochi mesi, ed in questo caso un plauso va anche allo staff tecnico, Saelemaekers è migliorato in disciplina tattica, non è più soltanto corsa e polmoni, ma è anche un giocatore intelligente in grado di leggere la partita ed amministrarla quando serve. Veramente una bellissima sorpresa.