Milan, in questi giorni si parla moltissimo di una possibile cessione del club, di un ennesimo cambio di proprietà.
Milan pronto all’ennesimo cambio di proprietà? Difficile, se non impossibile, dirlo adesso. Esistono in questi casi
patti di riservatezza, veri e propri contratti tra le parti che impongono segretezza assoluta, anche perché di solito si tratta di società quotate in borsa.
Proprio in questi giorni si parla dell’interessamento di
Investcorp. Si tratta di un fondo con
50 miliardi di dollari di asset in gestione con sede in Bahrain. Il presidente è
Mohammed Bin Mahfoodh Alardhi, in carica dal 2015.
Ma quindi quale é la differenza tra Investcorp e l’attuale proprietario del
Milan Redbird? Semplice, la prospettiva futura.
Cardinale ovviamente cercherà di fare lievitare il prezzo del club anche attraverso la costruzione del nuovo stadio, portandolo a cifre intorno ai
2 miliardi di euro. La
mission è quella di
monetizzare una cospicua plusvalenza. Quindi sappiamo che l’intenzione, prima o dopo, è quella di cedere il Milan.
Investcorp vede invece l’intera questione come un
investimento, un qualcosa che non abbia solo fini speculativi. Tuttavia, sappiamo anche che il fondo con sede a Mamama
vuole essere solo al comando, senza quindi percentuali di minoranza, come presenti ora. Ricordiamo infatti che
Elliott, creditore di
Cardinale per
600 milioni, detiene anche il
20% delle quote rossonere.