Milan, convincente la prestazione di ieri sera contro il Tottenham. Una preziosa rivincita per il tecnico rossonero Stefano Pioli.
Il
Milan vince e soprattutto convince davanti ai 70.000 del San Siro. Ospite per la grande occasione
Gerry Cardinale, insieme all'intera dirigenza. Una prestazione maiuscola che sta stretta agli uomini di
Stefano Pioli i quali potevano comodamente sfruttare meglio alcune altre occasioni che sono capitate.
La vittoria di ieri sera la possiamo definire la
rivincita di Stefano Pioli. L'allenatore parmense ha saputo riprendere in mano la squadra, sistemarla dal punto di vista mentale e tattico. Ha inserito un centrocampista in più quando ha capito che in mezzo al campo si soffriva ed al contempo ha schierato un'inedita difesa a tre forte anche di un
Malick Thiaw in grande spolvero.
Il tutto davanti a
Gerry Cardinale. Il patron rossonero ha infatti mai nascosto il desiderio di avere un allenatore di caratura più internazionale. Sappiamo che il prediletto è proprio
Antonio Conte, ma il prezzo per il tecnico di Lecce appare del tutto fuori dalla portata delle attuali casse rossonere.
Ma la domanda sorge spontanea, è davvero il caso di scaricare Pioli? Probabilmente dopo quello che si è visto ieri e la reazione che ha avuto la squadra, la risposta è no. Ovviamente saranno effettuate attente valutazioni da qui alla fine della stagione. L'obiettivo minimo è la qualificazione alla Champions, una volta traguardato, difficilmente Pioli sarà messo in discussione. In caso contrario le speranze di un altro anno al Milan sarebbero praticamente nulle. Ma un passo alla volta.
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